Attenzione
Ormeggi sociali più cari, è polemica
A Santa Liberata nuove strutture sostituiscono quelle fatiscenti e le tariffe salgono di oltre il 20%. Diportisti: balzello iniquo
ORBETELLO. In aumento, a Orbetello, le tariffe del diportismo sociale. La notizia è confermata dalla sindaca Monica Paffetti. «Le tariffe sono aumentate – dice la Paffetti – e l’aumento è stato fatto per essere più competitivi con le strutture commerciali dato che i pontili di Santa Liberata sono adesso particolarmente belli».
La crescita delle tariffe sarebbe di oltre il 20% e legata alle nuove strutture posizionate a Santa Liberata, che hanno sostituito quelle che l’amministrazione stessa aveva definito fatiscenti. «C’era il problema della competitività con le strutture commerciali. Per questo abbiamo incrementato non di molto le tariffe». Poco o tanto che sia stato, l’aumento ha fatto discutere e sollevato molte polemiche fra i diportisti. «Alcuni di loro – continua la sindaca – li ho già incontrati. Hanno espresso le loro perplessità e per questo stiamo rivedendo con gli uffici l’entità dell’importo per capire se ci sono i margini per poter fare aggiustamenti».
Fra i diportisti uno dei più arrabbiati è Francesco Sabatini. Fare la cresta su un intervento a carattere sociale con aumenti sostanziosi della tariffa per il posto barca sugli ormeggi sociali di Santa Liberata è - dice Sabatini - quanto di più deprecabile possa fare una maggioranza che si richiama ai valori della sinistra - sostiene lui - Tutto questo poi avviene in un momento in cui , dopo 5 anni di sofferenze legate ai ritardi e alle incertezze sul mettere la barca in acqua, per responsabilità di questa amministrazione, si è andato assottigliando il numero di posti barca». Sabatini ricorda come in passato si fosse arrivati fino a 300 posti barca, diventati 100 lo scorso anno. «Questi aumenti – continua Sabatini - se mai ci fosse stata la necessità, dimostrano ancora una volta quale incomunicabilità abbia separato, in 5 anni, la collettività orbetellana da questa irreale amministrazione. Per quanto mi riguarda, personalmente, per protestare contro questo balzello ho deciso fin da adesso, di non mettere in acqua la mia barca a Santa Liberata».
Critico sull’aumento delle tariffe anche Ivan Poccia, candidato al consiglio comunale nella lista Patto per il Futuro. «Con il Comune vicino ormai al commissariamento – esordisce - la giunta ha trovato il tempo di deliberare le nuove tariffe per gli ormeggi sociali per gli anni 2016/2018 legando di fatto le mani alla prossima amministrazione che non potrà mettere mano al settore fino al 2018 se dovesse essere pubblicato il bando». Ci sono stati aumenti delle tariffe nell’ordine del 20% e in alcuni casi addirittura del 40%. Non comprendo questa scelta scellerata di voler fare cassa su un settore già provato da 5 anni di incertezze e scelte sbagliate che hanno allontanato decine di diportisti dirottandoli verso altri lidi; se questo vuol dire rilanciare il diportismo sociale allora prepariamoci al crollo delle adesioni perché quelle cifre sono spropositate e nulla hanno a che fare con il sociale».
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