Il Tirreno

Grosseto

«Mi piacerebbe lavorare in un bar»

Aspirazioni e perplessità di alcuni dei candidati. C’è anche chi ha due lauree

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BRACCAGNI. «Mi piacerebbe lavorare come stagionale in un bar perché ho già maturato esperienza nel settore, seppur per poco tempo e sto aspettando con curiosità l'incontro con le aziende».

Sono le parole di Maria Elena, una delle tante ragazze uscite fiduciose dai colloqui orientativi della prima giornata. «Questo breve impiego professionale come barista - prosegue - in un noto locale della città mi è comunque servito a capire che le imprese cercano profili ben precisi e che le offerte di lavoro per l'estate non mancano. Gli operatori sono stati chiari ed esaurienti nello spiegarmi bene le mansioni richieste ed a quali imprese rivolgermi». Curriculum alla mano, la candidata ad un posto stagionale in un pubblico esercizio o struttura ricettiva maremma guarda con attenzione il depliant illustrativo delle strutture ricettive ricevuto dai consulenti dell'Ebtt, una volta concluso il colloquio. «Ce ne sono tante - conclude - e sto dando un'occhiata per vedere quale faccia al mio caso fra quelle che mi sono state indicate ma senza dubbio sceglierò un bar».

Meno ottimista ma uscito sereno da dieci minuti di orientamento professionale è Massimiliano, due lauree in mano che non hanno comunque particolare attinenza con l'impiego offerto e ricercato in estate, che racconta la sua situazione: «Sono venuto per capire quali figure professionali stiano cercando anche perché, a parte un periodo di lavoro in un'azienda locale, non registro esperienze rilevanti come stagionale. Al momento non lavoro ma devo decidere se tornare al Centro Fiere per il faccia a faccia con le imprese perché alcune di loro cercano anche personale senza esperienza».(s.f.)

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