La manifestazione
«Corridoio tirrenico, mancano ancora progetti e tempistica»
Il Comune di Capalbio ha partecipato a una riunione a Firenze Il ministero dei trasporti deve avviare la procedura di legge
FIRENZE. Non c’è ancora nulla di deciso, non c’è un progetto definitivo, rimangono da affrontare ancora molte questioni.
Si può dire che è stato un incontro interlocutorio, quello che si è svolto ieri mattina a Firenze a proposito del tratto di autostrada che interessa la zona sul della provincia (lotto 5A di Capalbio): nella sede dell’assessorato regionale infrastrutture e trasporti c’erano Regione, appunto, Sat e Comune di Capalbio sull'Autostrada Tirrenica. Ma, come evidenzia il Comune di Capalbio, restano da approfondire alcune questioni tra cui: la collocazione della barriera di esazione, la sede dell'area di cantiere, il cavalcavia sulla Strada del 33, la pavimentazione della strada di Quarto del Brizzi ed in generale la totale assenza di viabilità complanare rispetto al preliminare 2012. «Queste questioni e l'analisi nel dettaglio dei progetti saranno affrontate successivamente all'avvio della procedura da parte del Mit, il ministero dei trasporti, così come previsto dalla normativa vigente».
Il Comune ricorda che «Sat ha accolto alcune delle osservazioni pervenute dal Comune nelle fasi precedenti, anche a seguito di osservazioni e contributi della cittadinanza locale», ma aggiunge che «nessun carteggio è stato consegnato al Comune di Capalbio ed alla Regione Toscana. Progetti solo in visione che perverranno agli enti preposti solo al momento in cui il ministero avvierà le procedure autorizzative delle quali a tutt'oggi non si conoscono tempestiche e modalità così come nulla si conosce delle tipologie di convenance con le quali il ministero definirà alcune questioni aggiuntive con Sat e Sociatà Autostrade».
«Privi di valore», secondo il Comune anche «gli schemi collegati agli accordi sottoscritti con Regione Toscana, Mit ed altri soggetti nella primavera 2015», perché «manca la progettazione esecutiva nella tratta centrale tra Ansedonia e Grosseto sud con i costi non determinati e la Via è ancora ovviamente da farsi».
«Prendo atto - spiega Bellumori - dell'impegno che la Regione Toscana sta dimostrando nel supportare anche il Comune di Capalbio rispetto alle criticità rilevate dall'esame seppur sommario dei progetti presentati. Mi preoccupa non poco che i soggetti attuatori (Sat) per una moltitudine di motivazioni non siano in grado di definire tempistiche e modalità progettuali e procedimentali. Mi preoccupa ancora di più nell'aver appreso oggi che il lotto 5A rispetto al preliminare del 2012 si concluderà in sede Ss1 Aurelia, 500 metri prima del confine comunale con Orbetello. Il completamento del corridoio tirrenico da San Pietro in Palazzi al confine regionale con il Lazio sarà autostrada solo da Grosseto Sud a Capalbio ed il costo dell'opera sarà sopportato anche se con tempistiche diverse dai cittadini, avventori ed "attraversatori" di tutto il sud della Maremma che si muoveranno verso il capoluogo. Mi è stato detto a questo proposito "che qualcuno quest'opera la deve pur pagare!". Per saperne di più dovrà essere atteso il formale invio da parte del ministero di tutta la documentazione, comprensiva delle relazioni a Sovrintendenze, Direzioni generali per il paesaggio Belle Arti, la Regione Toscana ed il Comune di Capalbio».
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