Attenzione
«Servono altri posti per i profughi»
Bando della Prefettura in vista di un nuovo afflusso di migranti: ecco chi può presentare domanda
GROSSETO. La Prefettura di Grosseto, per fronteggiare lo straordinario afflusso di migranti prospettato dal Ministero dell'Interno, ha pubblicato un avviso di manifestazione di interesse per reperire nuovi alloggi immediatamente fruibili.
È infatti necessario che il sistema di accoglienza nella provincia di Grosseto si rafforzi perché le strutture individuate in precedenza, e già in uso, stanno esaurendo i posti disponibili. Per questo motivo la Prefettura ha ritenuto necessario promuovere una nuova indagine conoscitiva, e con carattere di urgenza, finalizzata ad individuare nuovo proposte. Potranno presentare domanda, entro il prossimo 29 febbraio, tutti i soggetti ai quali possono essere affidati contratti pubblici (secondo l'articolo 34 del Codice degli appalti) oltre ad enti pubblici, associazioni riconosciute e non riconosciute, fondazioni ed altri organismi che abbiano nei propri fini istituzionali quello di operare in un settore di intervento pertinente con i servizi di assistenza e di accoglienza alla persona.
Potranno inoltre partecipare alla procedure anche le strutture alberghiere, purché stipulino apposite convenzioni con operatori del privato sociale per i garantire i servizi di carattere giuridico, sanitario e sociale richiesti.
Per quanto riguarda invece i privati cittadini che intendono offrire una propria abitazione per ospitare i richiedenti asilo la questione è differente:«il privato che vuole dare un immobile per l'accoglienza non deve fare l'offerta direttamente alla prefettura ma deve rivolgersi alle associazioni preposte – aveva spiegato già in passato il vice prefetto vicario Luigi Manzo – perché questo è un rapporto che non ci riguarda. Il nostro compito è quello di verificare i requisiti delle associazioni e delle strutture».
Non tutte le strutture saranno però adatte e chi vorrà proporre il proprio immobile dovrà accertarsi di possedere tutte le caratteristiche necessarie. L'immobile proposto dovrà, preferibilmente, poter ospitare un numero medio di venti o trenta ospiti ma comunque non superiore a cinquanta, inoltre il gestore dovrà assicurare agli ospiti dei servizi tra i quali la lavanderia, la pulizia dei locali, la raccolta e lo smaltimento rifiuti e, soprattutto, l'erogazione dei pasti sette giorni su sette.
La manifestazione di interesse segue al precedente avviso di gara per l'accoglienza di richiedenti asilo chiuso lo scorso 18 gennaio, creato per un massimo di seicento posti, e del quale ancora non sono stati resi noti gli esiti. Infatti, nonostante si sia appena chiuso un precedente avviso di gara, per fare fronte alle ulteriori esigenze di accoglienza prospettate dal Ministero dell’Interno, si è reso necessario reperire immediatamente ulteriori posti di accoglienza su tutta la provincia. Questo a breve distanza dal mancato accordo sul ricollocamento dei richiedenti asilo all'interno dei paesi dell'Unione, discusso al Consiglio europeo di Bruxelles lo scorso 19 febbraio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
