Il Tirreno

Grosseto

Il furgone si rompe e il furto va a rotoli

Il furgone si rompe e il furto va a rotoli

Ladri sfortunati rubano nelle abitazioni ma, nella fuga, urtano contro un muro. Intervengono i carabinieri: tre denunce

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ORBETELLO. Bastano a volte un piccolo caso, un evento fortuito, una svista o una banale distrazione per gettare nello scompiglio tutti i piani e scompaginare idee malsane organizzate anche in maniera sopraffina. Altrimenti detto scomodando un vecchio e popolarissimo detto, “il diavolo fa le pentole ma non i coperchi”.

È difatti andata male a un gruppo di tre persone che credevano d’aver messo a punto, indisturbate, il loro furto. È successo in territorio orbetellano a tre cittadini orbetellani, i quali - mentre erano al volante - hanno preso una curva troppo larga e il furgone su cui viaggiavano si è rotto dopo aver urtato contro un muretto di recinzione.

I carabinieri, non appena arrivati, hanno scoperto che non si trattava di persone qualunque ma di tre che avevano precedenti anche per reati contro il patrimonio. E siccome quella notte erano avvenuti ben tre furti nelle abitazioni, i militari hanno alzato le antenne, nonostante il furgone non contenesse arnesi da scasso. I sospetti sono diventati poi certezze quando una di queste tre persone si è allontanata dal furgone per prelevare una borsa: dentro c’erano sei bottiglie, per l’appunto di quelle rubate in uno dei raid. Sono così stati denunciati per furto i tre cittadini, di origini romene, tra i 25 e i 35 anni, abitanti tra Viterbo e Roma, che nella notte tra venerdì 19 febbraio e sabato 20 febbraio sono stati protagonisti di questo singolare episodio, avvenuto in via delle Mimose ad Ansedonia.

È stata la rottura dell’asse delle ruote a impedire ai tre di allontanarsi dal luogo dell’incidente. E soprattutto dal luogo in cui erano avvenuti tre furti poco prima: i ladri avevano portato via alcune bottiglie di liquori ma, disturbati dall’allarme che si era messo a suonare, avevano accantonato vario materiale (quadri, lampade, materassi, cuscini) nei giardini senza riuscire a portarlo via. L’intervento notturno delle pattuglie della Compagnia di Orbetello, già impegnata in una serie di servizi mirati alla prevenzione e repressione dei furti, non aveva consentito di rintracciare (subito dopo i furti nelle case) i ladri, ma la storia ha comunque avuto un positivo epilogo di lì a poco, quando la breve fuga è finita.

Mentre i carabinieri e i tre uomini erano in attesa del carroattrezzi, i militari hanno notato che uno degli stranieri si era allontanato di una decina di metri verso una scala che porta a una casa e aveva prelevato da un cespuglio una borsa poi caricata sul furgone.

Lì dentro c’erano quelle 6 bottiglie di liquori che uno delle vittime dei furti aveva appena denunciato essere state asportate nella notte. Da lì sono scattate le successive indagini, con tutti i riscontri e le misure del caso.

I militari hanno ipotizzato che i tre abbiano compiuto i furti e, suonato l’allarme, si siano allontanati subito in attesa di tornare con calma. Ma quel muretto di recinzione urtato è stato il “tocco” che il caso ha voluto, per mandare a rotoli tutti i loro piani. (el. gi.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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