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Grosseto

danni da predatori/legambiente

«No all’abbattimento legalizzato»

«No all’abbattimento legalizzato»

Le soluzioni: bisogna puntare su prevenzione e lotta al randagismo

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GROSSETO. Legambiente contraria all’abbattimento dei lupi e alla possibilità che il Ministero dell’Ambiente autorizzi in deroga le Regioni a poter uccidere, legalmente, fino al 5% della popolazione stimata del lupo in Italia. «Siamo contrari alla deroga che permetterebbe l’abbattimento del lupo - dice Angelo Gentili - perché così si mettono in dubbio anni di buone pratiche sulla prevenzione, di condivisione con gli allevatori e contrasto al bracconaggio. Autorizzare ulteriori abbattimenti, stavolta legali, vorrebbe dire mettere a rischio la buona conservazione della specie senza assicurare il superamento delle vere cause di difficoltà degli allevatori. Invece di scegliere come unica strada la scorciatoia dell’abbattimento occorre individuare in contatto con gli allevatori le azioni necessarie per far coesistere l’allevamento di qualità e il lupo, come le recinzioni, i cani da guardianìa e gli indennizzi per i danni diretti e indiretti e la lotta al randagismo».

«Occorre moltiplicare le catture di ibridi e canidi e ridurre sensibilmente il randagismo canino moltiplicando le azioni per una campagna efficace contro l’abbandono, favorendo la sterilizzazione, il possesso responsabile del cane e l’adozione dei cani abbandonati».

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