Sicurezza
Carne al top, nascono i Macellai di Maremma
Una quindicina di esercenti tra cui anche allevatori si "consorziano" sotto l'egida di Federcarni. Primo obiettivo, lanciare un logo che identifichi le botteghe con prodotti locali di alta qualità
GROSSETO. L’obiettivo è chiaro: rilanciare i salumi tipici locali e la carne allevata e macellata in Maremma. Il neocostituito gruppo Federcarni Grosseto ha nel cassetto più di un’idea per promuovere il Made in Maremma. Primo, ci vuole un logo; “Macellai di Maremma”, è la proposta accarezzata, con cui identificare le botteghe che aderiscono al sindacato e che possiedono precisi requisiti di qualità e di competenza.
«I nostri prodotti provengono da una terra unica – dice il presidente di Federcarni Grosseto Andrea Laganga – che è già sinonimo di genuinità e di gusto. Il simbolo che stiamo studiando servirà a farci identificare dai clienti, nei confronti dei quali il nostro impegno sarà quello di puntare all’eccellenza delle materie prime di provenienza garantita e di tutti i prodotti lavorati» .
E intanto si comincia a fare un po’ di marketing: “Mangia sano, mangia maremmano” è l’invito con cui le macellerie di Federcarni in questo fine settimana faranno degustare il sapore della “ciccia maremmana”.
Ecco chi sono. A Grosseto macelleria Laganga, Mercato Carni, F.lli Vannucchi di Vannucchi Claudio & C, salumificio Antica Norcia di Martini Lucia, macelleria Famiani, allevatore macellaio Galeotti (Istia d’Ombrone); a Capalbio macelleria Terni Luca; a Castiglione della Pescaia macelleria Berti, Tutto Carne Service; a Campagnatico Antichi Gusti di Maremma; a Roccalbegna, macelleria Momini; a Orbetello macelleria Etrusca; a Castell’Azzara, macelleria Fortunati; a Santa Fiora macelleria Rabai.
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