Attenzione
«Bisogna arrivare a fine mandato»
Il segretario Simiani detta la linea e conferma la scelta Paffetti
ORBETELLO. Nelle ultime settimane, più di una volta, il segretario provinciale del Pd Marco Simiani ha preso l’Aurelia in direzione Sud. Orbetello – dopo Grosseto – è l’altra spina nel fianco del partito.
Qui il problema è rappresentato da quella parte della coalizione di centrosinistra che vuole evitare un secondo mandato di Monica Paffetti, sindaco in bilico e in scadenza. «Come ha ricordato il vescovo, il bene del territorio, anche in laguna, deve precedere quello della propria parte politica. Lo dico rivolgendomi al mio partito e agli alleati».
In questo momento cosa significa fare il bene di Orbetello?
«Significa portare a conclusione il mandato, scongiurare commissariamenti e chiudere alcune questioni prioritarie».
Quali?
«Penso all’essere centrali nella riorganizzazione sanitaria, alla definizione del nuovo soggetto che gestirà la laguna, ai cantieri di Albinia (la scuola elementare e la strada dei campeggi, per esempio); e ancora la questione erosione, dove bisogna stare sul pezzo e stringere i tempi con la Regione Toscana. Infine la programmazione dei servizi per l’imminente stagione turistica».
A chi si rivolge?
«A tutti. Principalmente a chi ha dei ruoli nelle istituzioni. A chi dovrebbe essere super partes. A chi in questa fase così delicata forse ha perso di vista l’obiettivo, che è quello di governare, di fare il bene di Orbetello e delle frazioni».
L’alleanza del 2011 è praticamente naufragata.
«Voglio sperare di no. Io credo ancora in quell’alleanza, nei programmi e nei valori che abbiamo condiviso. E spero che le divergenze con i moderati possano rientrare. Altrimenti saremmo tutti più deboli».
Lei è sempre stato dalla parte della Paffetti, giusto?
«Io insieme alla Paffetti siamo dalla parte dei cittadini. Partiti e movimenti sono rappresentanze sociali e su Monica Paffetti c’è un partito praticamente compatto (il Pd), c’è Nuovo Millennio, i socialisti e la Sinistra. Non mi pare poco. Non si può disconoscere e spazzare via un’esperienza e il ruolo politico del sindaco in carica».
Perché sono saltate le primarie? Non era meglio farle?
«Il Pd ha dato la sua indicazione basandosi su una valutazione politica e amministrativa, stesse conclusioni le hanno tratte altre forze politiche. Questo non vuol dire chiudere una discussione nella coalizione. Ma per discutere servono disponibilità e non preclusioni».
I cosiddetti moderati non vogliono un Paffetti bis.
«Non si può non lasciare margini, escludere, dimenticare che un sindaco è stato eletto dai cittadini e ha anche una connotazione politica. A Orbetello il Pd e il suo sindaco vogliono la stessa cosa. E remano nella stessa direzione. Ribadisco che il Pd intende garantire il governo del Comune fino al completamento del mandato. Ogni consigliere in questo scenario deve rispettare i propri ruoli; e per primo il presidente del consiglio come garante delle regole».
I prossimi passaggi.
«La discussione sarà approfondita di nuovo domani quando l’esecutivo provinciale si riunirà, per mettere intorno a un tavolo il primo cittadino, il segretario comunale Cristiano Vadi, i tre segretari dei circoli.
Di cosa parlerete?
«Di come garantire il completamento del mandato e valorizzare l’esperienza della coalizione».(g.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
