Sicurezza
Marittimi, bene il primo round Sì alla mozione dei consiglieri Pd
PORTO SANTO STEFANO. Iniziano ad arrivare le prime vittorie per i marittimi. A due settimane dalla manifestazione nazionale che si è svolta a Porto Santo Stefano il 3 febbraio, il consiglio regionale...
PORTO SANTO STEFANO. Iniziano ad arrivare le prime vittorie per i marittimi. A due settimane dalla manifestazione nazionale che si è svolta a Porto Santo Stefano il 3 febbraio, il consiglio regionale ha approvato ieri la mozione presentata dai consiglieri Pd della costa, a sostegno dei lavoratori del mare che chiedono al Governo di rivedere la modifica della norma in applicazione della legislazione internazionale, che prevede la separazione della carriera del diportista da quello del mercantile.
La Regione si attiverà affinché i provvedimenti attuativi delle disposizioni contenute nel decreto legislativo 71/2015 tengano in considerazione gli elementi di criticità espressi da tutta la categoria. La Regione si impegnerà anche ad introdurre nel repertorio regionale delle figure professionali mediante un percorso che coinvolga gli istituti nautici e delle associazioni di settore.
«È un altro passo verso la soluzione dei problemi che complicano la vita dei marittimi italiani e delle loro famiglie», ha commentato il portavoce del “Coordinamento marittimi 3 febbraio”, Luigi Scotto.
«Su questo tema - ha aggiunto il capogruppo del Pd in Regione, Leonardo Marras - è importante coinvolgere tutti i livelli di rappresentanza. Ho deciso di impegnare la giunta regionale con una mozione, firmata anche dai consiglieri delle aree costiere. Se la norma attuativa entrerà in vigore nella forma attuale, ci sarà una revisione delle carriere e chi avrà dei certificati validi per yacht e panfili non potrà imbarcarsi su traghetti e navi commerciali, e viceversa, i due certificati non saranno più equivalenti. Questo comporterà difficoltà a chi già lavora e a chi si affaccia a questo settore, come i tanti giovani che si specializzano studiando negli istituti nautici. Il settore della nautica è tra i più importanti per la Toscana e merita un’attenzione maggiore, ad esempio con il riconoscimento delle diverse figure professionali che ne fanno parte».
I consiglieri regionali del Pd, inoltre, chiedono anche alla giunta regionale «di attivarsi con il Governo, perché nei provvedimenti attuativi, compatibilmente con la normativa internazionale, si tenga conto delle criticità espresse dai lavoratori marittimi. Invitiamo - hanno detto - il presidente e gli assessori ad avviare un percorso con gli enti interessati, gli istituti nautici di istruzione superiore presenti sul territorio regionale e le associazioni di settore, per introdurre nel repertorio regionale delle figure professionali, figure marittime presenti nella realtà lavorativa della Toscana costiera non riconosciute». Tra i firmatari della mozione, oltre a Leonardo Marras, anche Antonio Mazzeo, Andrea Pieroni, Alessandra Nardini, Francesco Gazzetti, Gianni Anselmi, Giacomo Bugliani, Stefano Baccelli e Ilaria Giovannetti.
Andrea Capitani
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