Sicurezza
«L’ha ammazzata lui, per gelosia e soldi»
Parla il fratello di Francesca, Alessandro Benetti. In aula presente anche la figlia, Eleonora
GROSSETO. Lontano dalle telecamere sì, scambia volentieri qualche parola. Ma le dichiarazioni ufficiali no, quelle le demanda al suo legale, l’avvocato Alessandro Risaliti, il quale comunque annuncia che parlerà soltanto oggi. Eleonora Spataro, figlia di Francesca Benetti, ha voluto essere presente alle ultime udienze, quelle nelle quali si decide il destino dell’imputato Antonino Bilella.
Si siede nell’ultima fila dell’aula di Corte di assise, proprio accanto alla cugina della mamma, Patrizia Lorenzetti, e con lei scambia impressioni e considerazioni. Si intuisce che mentalmente rivedono Francesca e rivedono i suoi gesti, rivedono gli ultimi momenti, le ultime telefonate e rivedono i giorni delle ricerche. Si vede Eleonora dissentire quando il difensore di Bilella avanza argomenti che non la convincono, come le presunte mancate ricerche alla stazione di sua madre cui la difesa fa riferimento nell’arringa; la si vede annuire quando invece si parla dell’abitudine - insolita secondo la difesa - di cancellare le chat («è vero»). Parla sottovoce, scrive qualche sms, guarda l’imputato, guarda i giurati. Non sono momenti facili per nessuno, tanto meno per lei. L’attenzione è di nuovo salita, ci sono altre troupe televisive oltre a quelle che normalmente hanno seguito il dibattimento. Il giorno del giudizio è arrivato.
Parla invece il fratello di Francesco, Alessandro Benetti, presente con la moglie. «Ho sentito tantissime cose che non corrispondono alla realtà - dice riferendosi all’arringa difensiva appena conclusa - Non è vero ciò che dice la difesa...»
In udienza, si è parlato anche di lei, della sua testimonianza, delle parole di sua madre: «Io sono sicuro di ciò che ho detto in aula», risponde.
E Bilella? Dopo un anno e più di processo, cosa ne pensa? È più grave la sua posizione, o più leggera? «Più grave - risponde senza esitazioni - Più seguivo il processo e più mi rendevo conto che ad ucciderla è stato lui».
Si è fatto un’idea di come può essere avvenuto l’omicidio? «Non lo so, però tanti dubbi non me li ha lasciati».
E il movente? «Per gelosia. Bilella si era invaghito di mia sorella e mia madre lo ha confermato. E poi ci sono le motivazioni economiche: l’ha uccisa per i soldi».(p.s.)
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