Il Tirreno

Grosseto

Consiglio comunale ancora posticipato

di Ivana Agostini
Consiglio comunale ancora posticipato

Orbetello, la sindaca Paffetti prende tempo, il presidente Vaselli spinge sull’acceleratore: «Assise il prima possibile»

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ORBETELLO. Diventa sempre più spinosa la situazione politica a Orbetello, dopo le dimissioni dei due assessori Mario Chiavetta (lavori pubblici,) e Roberto Miralli (bilancio) che facevano parte dei Moderati ora assorbiti nelle Civiche Unite. Il presidente del consiglio comunale Carlo Vaselli – anche lui come gli altri due appartenente alle Civiche – ieri ha convocato il consiglio comunale.

Miralli, Chiavetta e Vaselli facevano parte della coalizione che aveva collaborato a far vincere le elezioni alla sindaca Monica Paffetti. Non hanno gradito che l’attuale primo cittadino sia stata scelta come candidata per la prossima tornata elettorale senza primarie. L’idea di portare il sindaco in consiglio comunale – perché verificasse i numeri per governare – è spuntata quando Chiavetta e Miralli hanno annunciato che avrebbero consegnato le loro deleghe. Il primo tentativo di convocazione del consiglio comunale è però andato a vuoto. Il prossimo consiglio dovrà servire non solo a una verifica della maggioranza ma anche ad approvare altri atti che sono necessari per la vita del Comune e che sono di interesse per i cittadini.

«Ieri – racconta Vaselli – sono andato alla segreteria comunale per dichiarare la mia intenzione di convocare il consiglio. La segretaria mi ha riferito di dovermi consultare col sindaco».

Questo il primo motivo del contendere perché, secondo quanto sostenuto da Vaselli, il consulto col sindaco non sarebbe necessario. «Il presidente del consiglio – spiega Vaselli – secondo quanto prevede il regolamento del Comune può convocare l’assise anche da solo».

Vaselli ha fatto quanto chiesto dalla segretaria.«Sono andato dal sindaco – dice – che ha chiesto più tempo perché deve portare anche lei dei punti da approvare in consiglio comunale». A Monica Paffetti sarebbero stati dati due, massimo tre giorni di tempo. Oltre al problema della verifica dei numeri per il governo cittadino, nel prossimo consiglio comunale dovrebbe essere approvato il regolamento che permetterà a tutti gli alluvionati del 2014 e non solo a una parte, come era stato disposto all’inizio, di essere esentati dal pagamento della Tari e della Tasi. «Dobbiamo approvare anche questo regolamento – dice Vaselli – quindi il consiglio deve essere convocato quanto prima». Come andrà a finire? Qualcuno parla già di commissariamento. A torto o a ragione?

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