La manifestazione
Maxidiscarica abusiva nella campagna etrusca
Ai piedi di Buriano e Vetulonia scaricano 800 tonnellate di scarti dell’edilizia La polizia provinciale riprende tutto, sequestra l’area e denuncia una ditta
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Passeggiando nelle meravigliose campagne di Castiglione della Pescaia non è raro imbattersi in qualche antichissimo “coccio” di provenienza etrusca. Quelli però che hanno scoperto gli uomini della polizia provinciale sono tutt’altro che racconti di un’antica civiltà, bensì ingombrante e vergognosa testimonianza dell’inciviltà moderna.
È finito infatti sotto sequestro un terreno che si trova in uno dei luoghi più belli e incontaminati della campagna sotto Buriano e Vetulonia. A compiere l’operazione è stata appunto la polizia provinciale di Grosseto grazie anche alla segnalazione di vigilanti volontari. In questo terreno sono state trovate più di ottocento tonnellate di rifiuti dell’edilizia, gettati a mo’ di discarica abusiva. Siamo in un grande oliveto di proprietà di una azienda agricola che ha sede in località Santa Vittoria, agro di Buriano, nel comune di Castiglione della Pescaia.
Grazie a ripetute verifiche e all’utilizzo di apparecchi di videosorveglianza è stato documentato il passaggio di autocarri carichi di rifiuti edilizi misti. Una trentina circa sono stati i viaggi dei mezzi. I camion entravano nel terreno aziendale attraverso due cancelli non chiusi a chiave. Scaricavano in mezzo all’oliveta, in un luogo che rimaneva nascosto a chi fosse passato lungo la strada provinciale di Macchiascandona o la comunale di Poggialberi. Le riprese video e le fotografie hanno permesso alla polizia provinciale di individuare almeno una ditta edile responsabile di aver versato almeno una parte dei rifiuti.
Per evitare che i camion continuassero a scaricare abusivamente tra gli ulivi, il terreno è stato messo sotto sequestro. I responsabili sono stati denunciati all’autorità giudiziaria: sono stati individuati proprio grazie alle riprese video.
Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Grosseto ha convalidato il sequestro, disponendo – a sua volta – il sequestro penale preventivo dell’intera area e dei rifiuti accumulati.
L’azienda agricola proprietaria del terreno sarebbe estranea al reato commesso. Gli autori del reato, a seguito di denuncia del titolare dell’azienda agricola, saranno quindi segnalati all’autorità giudiziaria anche per violazione e danneggiamento di proprietà privata.
Sono ancora in corso indagini per identificare eventuali altre ditte o persone coinvolte.
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