Proteste
Grifone, aperta indagine interna
La società biancorossa cerca la verità dopo il parapiglia con Spoleto
GROSSETO. Sono attesi per oggi i provvedimenti del giudice sportivo in merito alla gara del campionato Juniores nazionali tra Grosseto e Spoleto. Mister Luciano Luzzetti, espulso fall'arbitro Guerra insieme al vice Alessandro Grotti, perderà sicuramente Bartalucci, Bacci e Monaci, allontanati nel corso della partita. Non ci dovrebbero essere altre squalifiche, perché gli incidenti, in corso di accertamento, si sono svolti fuori dal recinto di gioco.
La società Football Club Grosseto, nella giornata di ieri, ha ufficialmente fatto sentire la propria voce con un comunicato stampa. Il sodalizio biancorosso sottolinea di aver appreso che al termine dell'incontro degli Juniores nazionali «avrebbe avuto luogo un'aggressione ai danni dei tesserati della società ospite. Ai fini di verificare l'eventuale veridicità di quanto ricostruito nei predetti articoli, la scrivente società ha avviato un'indagine interna».
«Nel caso in cui la veridicità di quanto denunciato dalla Voluntas Spoleto – prosegue la nota – venisse accertata, si porranno in essere i necessari provvedimenti disciplinari nei confronti degli accertati responsabili».
«Queste cose non devono succedere – commenta Rodolfo Mirri, responsabile del settore giovanile biancorosso – perché fanno male al calcio: è una cosa vergognosa e mi auguro che venga fuori la verità».
A riscaldare ulteriormente gli animi è stato lo sputo di un giocatore umbro verso un coetaneo maremmano. E da lì è partita qualche reazione, forse, anche di uno o due genitori.
«I primi ad essere dispiaciuti – aggiunge Mirri – siamo noi e state certi che prenderemo dei provvedimenti nel caso venga fuori che la colpa è stata anche nostra».
Mirri, subito dopo aver appreso la notizia, ha convocato prima tecnici e dirigenti e poi ha parlato a quattr’occhi con i ragazzi.
«Mi sono molto arrabbiato – ammette – ho condannato l’accaduto, ma in questo momen to non siamo in grado di verificare i fatti. Né io né il presidente Pincione abbiamo visto episodi violenti durante la gara, ma rinnovo le mie scuse al presidente della Voluntas Ciambottini, augurando che la questione finisca qui e che si possa a tornare a parlare solo di calcio».
Maurizio Caldarelli
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