Sicurezza
Alluvione 2012, aumentano i rimborsi
Dopo più di 3 anni dal disastro che colpì Albinia, quasi raddoppia la percentuale degli indennizzi per i beni immobili
ALBINIA. Potrebbe superare il 70% la percentuale dei rimborsi per i danni ai beni immobili subiti durante l’alluvione del 12 novembre 2012. Non ci sono ancora fonti ufficiali ma una volta terminate le liquidazioni della prima tranche che ha riconosciuto agli aventi diritto un rimborso del 40% dei danni subiti agli immobili, nelle tasche degli alluvionati dovrebbero arrivare altri soldi.
La speranza sarebbe quella di terminare le erogazioni entro marzo. Tutto dipende da alcuni Comuni, non della Maremma, che non hanno terminato tutte le rendicontazioni dei danni alla Regione Toscana. Comunque sia, quando tutto sarà finito, con i soldi residui verrà realizzata una nuova redistribuzione che andrà così ad aumentare la percentuale dei rimborsi.
L’intento sarà quello di arrivare a una percentuale del 75%. Ovviamente l’ammontare della nuova percentuale dipenderà da quanti soldi saranno avanzati dopo la liquidazione dei danni. Una buona notizia per gli alluvionati del 2012 che per il momento hanno avuto per gli immobili solo un rimborso del 40%. Per i danni alle abitazioni, quindi, potrebbe accadere quanto successo già per i beni mobili per i quali sono già stati distribuiti i soldi avanzati dopo le prime liquidazioni. Per le auto, infatti, si è passati dal 29,7% al 71,7. In quel caso erano stati 249.000 gli euro che erano stati ridistribuiti nel comune di Orbetello fra 228 alluvionati che avevano avuto i mezzi danneggiati ed erano stati in grado di rendicontare l’acquisto di una nuova auto e la rottamazione della vecchia. Che non tutti i soldi messi a disposizione dalla Regione sarebbe stati distribuito con le prime liquidazioni era stato abbastanza chiaro sin dall’inizio. In molti non erano in grado di rendicontare tutti i danni subiti perché non in possesso delle fatture dato che molti lavori nel post alluvione erano stati eseguiti dagli alluvionati in economia e quindi produrre le fatture era impossibile. All’inizio il timore era che questi soldi tornassero al mittente lasciando a bocca asciutta gli alluvionati. A dare rassicurazioni a suo tempo era stato il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, che aveva dichiarato che i soldi sarebbero stati redistribuiti fra gli ammessi ai rimborsi. E così sarà. Resta da vedere la percentuale esatta ma dato che sono passati oltre 3 anni tutto quello che verrà in più sarà ben accetto.
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