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POLITICA

Nasce la seconda lista a Cinque stelle

di Gabriele Baldanzi
Nasce la seconda lista a Cinque stelle

Elezioni Grosseto, gli Amici di Beppe Grillo prendono le distanze da quella di Gori: «La sua non è legittimata e non rappresenta il movimento»

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GROSSETO. Si va verso una seconda lista a 5 stelle. Il meetup “Amici di Beppe Grillo – Grosseto” lunedì sera, ha sciolto l’ultima riserva: si impegnerà per presentare una propria lista, secondo i dettami del movimento.

Nato a seguito di comportamenti giudicati non corrispondenti ai comandamenti di Grillo (comportamenti «ispirati e perseguiti da una minoranza raccolta in seno alla cosiddetta Cabina di Regia», recita la nota diffusa dagli Amici di Beppe Grillo) il secondo meetup cittadino ha comunicato ieri «la volontà di proseguire nella sua battaglia per la trasparenza e l’affermazione della democrazia diretta, portando a termine la formazione di una lista realmente condivisa con tutti i cittadini, da presentare alle prossime amministrative».

Il meetup “Amici di Beppe Grillo – Grosseto” (di cui fanno parte, tra gli altri, Matteo Della Negra, Paolo Pisanelli, Tania Amarugi ed Elena Lanzillo) ribadisce le sue convinzioni: «Attualmente nella nostra città non esiste una lista elettorale certificata da Beppe Grillo, perché quella presentata dall’attuale consigliere comunale del M5s Giacomo Gori non è ancora legittimata e non rappresenta le istanze reali di un movimento che persegua gli ideali della democrazia partecipativa».

Ma c’è di più. Nelle ultime settimane la contesa si è spostata ai livelli più alti. È stato chiesto infatti l’intervento dello staff di Grillo per sanare quella che il secondo meetup ritiene una fuga in avanti, una blindatura di candidature scelte senza trasparenza, a partire da quella del sindaco Gori.

Beppe Grillo, in qualità di presidente e legale rappresentante del Movimento 5 Stelle, nonché titolare esclusivo del relativo contrassegno (proprio in queste ore, però, il suo nome è scomparso dal logo), è stato addirittura diffidato, a mezzo lettera raccomandata, ad adempiere alla propria obbligazione di far rispettare l’articolo 3 dello statuto, l’articolo 7 del non-Statuto e la nota 4 del regolamento del Movimento 5 Stelle.

Tradotto in soldoni si chiede a Grillo di fermare formalmente Giacomo Gori, in virtù di questo precetto: «Le liste per le comunali non ancora certificate non possono usare il simbolo del Movimento 5 Stelle e non possono presentarsi come tali, altrimenti saranno formalmente diffidate dal farlo».

Il meetup “Amici di Beppe Grillo – Grosseto” annuncia che la possibilità di candidarsi, «per tutti i cittadini interessati al buon governo della città» resta aperta fino a domenica 21 febbraio, giorno in cui verrà espresso anche il nome del candidato alla carica di sindaco, votato tra i preferiti nel sondaggio dello scorso dicembre.

Lunedì 22 febbraio sarà completata quindi una seconda lista ispirata ai principi 5 Stelle, che subito dopo chiederà la certificazione a Beppe Grillo.

«Desideriamo essere un punto di riferimento attendibile per tutti quei grossetani che non vogliono rinunciare ai valori della partecipazione diretta, della trasparenza e dell’uguaglianza di tutti gli attivisti della “base”, che rifiutano atteggiamenti “dittatoriali” e cabine di regia in grado di esprimere solamente decisioni e candidature con le dinamiche dei vecchi partiti” – così scrivono Matteo, Paolo, Elena, Tania e gli altri.Il meetup “Amici di Beppe Grillo – Grosseto” invita perciò tutti i cittadini residenti, incensurati e che condividono i principi del non-Statuto del Movimento 5 Stelle, a proporre la propria candidatura inviando una mail ad amicidibeppegrillo.grosseto@gmail.com, indicando nome, cognome e residenza.

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