Sicurezza
La piscina perde acqua Lavori urgenti alla Finetti
Appena finito il restauro del tetto, in via Lago di Varano si rompono i tubi La bolletta si impenna e il Comune corre ai ripari con un intervento provvisorio
GROSSETO. Riparati il tetto e le pareti per cercare di non far “scappare” il calduccio, la piscina stavolta perde da sotto il pavimento. E perde acqua.
Dopo che per tre anni la piccola piscina di via dei Veterani dello sport, accanto allo stadio, ha continuato a gocciolare al ritmo di dieci centimetri di acqua persi a settimana, e quando – finalmente – le toppe sono state messe (i lavori, costati 163.000 euro, stanno finendo), c’è un’altra vasca colabrodo a Grosseto. E stavolta è la piscina più grande della città, quella di via Lago di Varano.
Anche qui, dopo molti anni, lo scorso autunno il Comune di Grosseto ha concluso lavori per 48.500 euro per rifare gli impianti di trattamento aria e per isolare dal punto di vista termico il piano vasca e le pareti esterne. Sono anche stati installati pannelli fotovoltaici sul tetto per dare una mano a tenere bassa la bolletta della corrente elettrica. Una piscina, si sa, consuma moltissimo per le utenze, visto che dentro ci si deve poter stare in costume anche se fuori è pieno inverno. Dopo il restyling, per festeggiare i lavori, la piscina è stata anche intitolata all’ex sindaco Giovanni Battista Finetti.
Ma quando l’amministrazione cittadina ha ricevuto le ultime bollette dell’acqua, ci si è accorti che qualcosa non andava. E così, passando pollice per pollice tutte le tubazioni, ci si è accorti che ci sono delle perdite. E bisogna già rimettere mano all’impianto. Anche perché, ogni minuto che passa, un po’ d’acqua finisce buttata via, con conseguente spreco e aumento della bolletta, che è a carico del Comune.
La storia, insomma, si ripete, con qualche lieve variazione. Nel vecchio contratto di gestione, quando gli impianti erano affidati al Consorzio Grosseto sport insieme, le bollette erano infatti a carico del gestore. È stato proprio l’esorbitante costo delle utenze che, nel gennaio del 2014, ha obbligato il Consorzio ad alzare bandiera bianca. Il Comune è corso ai ripari, si è accollato le spese delle bollette e ha indetto un nuovo bando che ha affidato le due piscine alla Sport Management spa, società specializzata nel settore con decine di impianti in tutta Italia.
Nuovo bando, nuovo gestore, ma gli impianti restano vecchi. E stavolta la spesa in più per l’acqua che va perduta si profila come un danno erariale «certo e grave» per il Comune.
Per questo il 9 febbraio il dirigente del servizio Edilizia sportiva del settore Lavori pubblici ha dovuto emanare una determinazione per sollecitare «interventi di manutenzione straordinaria da realizzare rapidamente», per evitare proprio quei danni erariali. Il dirigente classifica la perdita d’acqua come «situazione eccezionale», per la quale non c’è tempo da perdere. E ha già contattato una ditta, la Acqua e aria srl di Grosseto, che per poco meno di 2.000 euro sistemerà le cose sia in via Lago di Varano che nella vasca di via Veterani dello sport (vedi box a destra).
Nella piscina di via Lago di Varano sarà fatto un intervento di riparazione provvisorio della tubazione dell’acqua in attesa dei lavori definitivi, che potranno essere fatti solo quando la piscina è chiusa, in estate, visto che è necessario svuotare la vasca.
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