Sicurezza
A Tatti vogliono le strade come sono a Boccheggiano
Su FaceBook si apre un dibattito: chi vive nella frazione massetana ammira il paese vicino. Il modello? La pavimentazione di quando il sindaco di Montieri era Giuntini
MASSA MARITTIMA. Ci sono ancora lamentele che si insinuano, per via telematica, tra gli abitanti di Tatti: e lo sguardo si posa sui vicini di casa. Come vuole il detto popolare, l’erba del vicino è sempre più verde: questa volta però non è invidia ma, piuttosto, di un confronto propositivo: «Queste sono le strade di Boccheggiano quando il sindaco di Montieri era Marcello Giuntini, anche noi a Tatti le vogliamo così» scrive un cittadino tatterino di fianco alle foto che mostrano il manto stradale basolato di nuova fattura.
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Le strade di Boccheggiano diventano allora l’esempio di eccellenza e sotto alle immagini si scatenano i commenti: «Il sindaco di Montieri si dà da fare», «speravo e continuo a sperare nelle promesse elettorali fatte a Tatti da Giuntini». E c’è chi precisa che i lavori furono fatti in tempi differenti, sia da Giuntini che da Verruzzi. Qualcuno pubblica poi uno scorcio del borgo medievale di Castro dei Volsci in provincia di Frosinone, un esempio eccellente di pavimentazione in pietra: «Sarebbe bello – scrive un altro cittadino – ma se faranno qualcosa di nuovo, sarà in asfalto o cemento. Basta vedere gli scempi che hanno fatto dentro il paese». «Anni fa furono realizzati i lavori in una parte del paese – spiega Samuele Lolini, residente a Tatti – ma altre zone sono totalmente da rifare; ci sono buche anche di sei centimetri e la strada di fronte alla chiesa è la più devastata, anche se avrebbe delle belle pietre antiche. Prima della festa dell’olio, a novembre, furono messe delle toppe all’asfalto ma se ne andarono dopo qualche giorno. Toppe di facciata, per non sfigurare alla festa. C’è poi la triste storia di via Pannocchieschi, la via dove passò la Pia de Tolomei, che è completamente distrutta. Una vergogna storica».
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