Sicurezza
Raid dei ladri negli uffici delle Palme
Scassinate porte nella palazzina dietro al centro commerciale, portato via lo schermo di un pc, centinaia di euro di danni
GROSSETO. È stata un’altra nottata di furti in città. Un’altra domenica mattina con l’amaro in bocca per chi ha gli uffici delle proprie imprese nella palazzina C del centro commerciale le Palme, visitate durante la notte tra sabato e domenica dai ladri.
A raccontare quello che è successo alle Palme è il candidato di Grosseto libera e sicura Fausto Turbanti che ieri mattina ha ricevuto la segnalazione sull’ennesimo assalto notturno dei ladri. «Non ne posso più nemmeno io di sentire questi racconti - dice - perché in un anno la situazione sembra essere precipitata davvero».
Ieri mattina le volanti della polizia sono arrivate al centro commerciale Le Palme dopo aver ricevuto la segnalazione di chi in quello stabile ha gli uffici. Un’impresa edile, lo studio di un consulente del lavoro. Attività dove non vengono lasciati soldi, quasi mai. E infatti, ad essere stato portato via sembra essere stato soltanto lo schermo di un pc e poche altre cose. Ma di danni ne sono stati fatti parecchi.
«Avevano installato le porte blindate proprio il giorno prima - aggiunge Turbanti - e hanno cercato di buttarle giù senza però riuscirci. Ci sono ancora i segni delle pedate che hanno tirato per sfondarle».
In un paio di uffici però sono riusciti a entrare forzando le serrature delle porte.
«Hanno spaccato tutto - aggiunge Turbanti - e ora toccherà a chi ha la propria attività lì pagare. Ormai ci sono persone che non denunciano più nemmeno i furti subito. È solo per questo che poi si dice che questi reati sono diminuiti». È questo lo sfogo di uno degli imprenditori che ieri si è visto portare via, appunto, lo schermo del computer. «Mi ha detto che non andrà nemmeno a sporgere denuncia - dice ancora il candidato di Grosseto libera e sicura - perché per farlo deve tenere la sua attività chiusa un’intera mattinata. Bisognerebbe trovare il modo di snellire anche questo sistema di raccolta delle denunce per permettere ai cittadini di poterle sporgere. È chiaro poi che certi reati nelle statistiche sono diminuiti: la gente si è stufata anche soltanto di perdere ore e ore. Tanto poi deve pagare chi ha subito il danno».
Alle Palme le porte degli uffici forzate sono state diverse, anche se il bottino, almeno in questo caso, non è stato eccezionale.
«Ormai la situazione è questa - aggiunge - e siamo stupiti da quello che leggiamo ogni giorno anche sui social e da questo volersi appropriare del tema della sicurezza per fare campagna elettorale. Stiamo pensando di organizzare un confronto tra i candidati a sindaco, per capire quali siano davvero le loro proposte».
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