Il Coisp dalla parte di Poeti «Vicini a chi si deve difendere»
GROSSETO. Bruno Poeti è libero. Il gip non ha convalidato il suo fermo. Ora è indagato per tentato mocidio e anche se non gli è stata riconosciuta l’attenuante della legittima difesa, l’ex agente di...
GROSSETO. Bruno Poeti è libero. Il gip non ha convalidato il suo fermo. Ora è indagato per tentato mocidio e anche se non gli è stata riconosciuta l’attenuante della legittima difesa, l’ex agente di pubblica sicurezza incassa anche la solidarietà del Coisp, il sindacato dei poliziotti. È il segretario provinciale Rosa Santagata a intervenire nel dibattito sulla sparatoria di via del Querciolo. «Noi del Coisp di Grosseto avevamo già affrontato l’argomento della legittima difesa e oggi anche a Grosseto siamo di fronte a un episodio dove un cittadino si è trovato nella condizioni di sparare contro dei malviventi - scrive - Il Coisp sta dalla parte di tutti i cittadini che si trovano o si troveranno, in casa propria, nella propria attività a fronteggiare quei delinquenti, banditi, malviventi che troppo spesso lo Stato rende parti offese o martiri se si beccano un proiettile in casa d’altri».
Un pensiero, quello del sindacato di polizia grossetano che è stato condiviso con la segreteria nazionale. È stato proprio il segretario franco Maccari a inviare la sua solidarietà a Poeti, attraverso un comunicato che è stato consegnato all’ex agente di polizia finito su tutte le cronache nazionali. (f.g.)
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