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Nuove aule per un’istruzione 2.0

Nuove aule per un’istruzione 2.0

Argentario: scatta il piano Agorà, il Comune firma un accordo con le scuole

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MONTE ARGENTARIO. Presentato il piano delle Agorà di Monte Argentario. Il vicesindaco Priscilla Schiano e il consigliere comunale Alessandro Roncolini - che ha curato il progetto con il professor Maurizio Cavina dell’istituto Bianciardi di Grosseto - hanno illustrato ieri mattina nella sala consiliare di Porto Santo Stefano le novità riguardanti “l’ambiente interattivo per la gestione dell’offerta formativa rivolta agli adulti”, definito appunto Agorà, il cui regolamento è stato approvato lo scorso novembre dal consiglio comunale di Monte Argentario? I dirigenti scolastici del centro provinciale per l’istruzione degli adulti di Grosseto, dell’istituto Luciano Bianciardi di Grosseto e dell’istituto comprensivo Giuseppe Mazzini di Porto Santo Stefano hanno illustrato le linee guida per il coronamento di un’esperienza basata sulla didattica tecnologica attraverso la quale, già negli anni passati, più di cinquanta cittadini dell’Argentario hanno conseguito il diploma di stato nel percorso “Diplomarsi online”, realizzato dall’istituto superiore Bianciardi in collaborazione con il Cpia di Grosseto. A fine presentazione è stato firmato il protocollo tra il Comune e gli istituti interessati. Sarà possibile acquisire anche in età adulta il diploma a indirizzo professionale per servizi commerciali, mentre sono state definite le sedi dove gli studenti potranno andare per portare avanti un percorso di studi multimediale e innovativo: si tratta della scuola media di Porto Ercole e dei due plessi scolastici di Porto Santo Stefano al cui interno sarà presente un’aula destinata anche a lezioni online e videoconferenze. Uno dei fruitori del servizio, in passato, è stato proprio il consigliere Alessandro Roncolini. «Con questa iniziativa - sottolinea - il Comune vuole ampliare l’offerta formativa con un percorso basato sull’innovazione e la flessibilità che consenta a studenti adulti di raggiungere il diploma. Nessuno lo regala, bisogna studiare duramente, ma con doppia soddisfazione finale quando si arriva al risultato». La speranza - dicono il vicesindaco Priscilla Schiano, il dirigente Cpia di Grosseto Patrizia Matini, la preside del polo Bianciardi Daniela Giovannini, il presidente del polo universitario di Grosseto Gabriella Morelli, il dirigente del polo comprensivo scolastico di Monte Argentario-Giglio e reggente della Mazzini Rosa Tantulli e il professor Simone Giusti - è quella di inserire per i prossimi anni corsi universitari per chi non può permettersi di iscriversi ad un ateneo.

Andrea Capitani

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