Lutto
Castiglione piange Teresa vedova di Ambrogio Fogar
Come il celebre marito, anche lei è stata sempre molto legata al territorio Nel 2015 visitò la mostra per i 40 anni dell’arrivo del giro del mondo in solitario
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Si è spenta nella sua casa di Cassano Valcuvia, in provincia di Varese, Maria Teresa Panizzoli, la prima moglie di Ambrogio Fogar. A darne notizia è stata la figlia Francesca, legatissima alla madre, che ha informato gli amici castiglionesi.
Quella di Maria Teresa è una figura importante quasi come lo è stata quella del celeberrimo circumnavigatore Ambrogio, e solo lo scorso anno era ritornata volentieri a Castiglione nel giro di pochi mesi, per visitare la mostra, a inizio anno, per i 40 anni dall’arrivo del giro del mondo in solitario in barca a vela controvento del marito, e poi a maggio per presenziare al premio di “Mare d’Amare” ideato in ricordo di Renzo Guidi.
Come detto però, Maria Teresa è stata una persona speciale soprattutto per Ambrogio Fogar. A Castiglione quella bella ragazza mora non era certo passata inosservata, quando l’avventuriero milanese si era buttato nel progetto di fare il giro del mondo in solitario. Una preparazione lunga e laboriosa, che aveva coinvolto soprattutto gli amici di Castiglione, con la costruzione del Surprise nel Cantiere Navale 71 di Niccolò Puccinelli, e le attenzioni di tanti altri come Giuseppe Barzellotti e la famiglia di Ado Guidi e del fratello Renzo dell’hotel Miramare, che in sostanza lo avevano in qualche modo adottato.
La sfida lanciata dall’ex assicuratore meneghino era stata colta al volo dal gruppo dei “sostenitori” castiglionesi, e la stessa giovane moglie Maria Teresa, sposata poco prima nel 1971, ne faceva parte a tutti gli effetti. Di difficoltà ce n’erano molte all’epoca, specie in fatto di telecomunicazioni e anche spostarsi non era poi così semplice. Però Ambrogio Fogar aveva dentro di sé il “fuoco sacro” che contraddistingue gli avventurieri e voleva a tutti i costi provare a lanciarsi in una prova al limite del possibile. E lei, Maria Teresa, era sicuramente la risorsa segreta a cui attingeva lo stesso Fogar per affrontare i problemi, quel porto sicuro dove rientrare e ritemprarsi.
Un messaggio di cordoglio è stato inviato dal sindaco Giancarlo Farnetani, che l’aveva invitata alla mostra, molto apprezzata dalla stessa Maria Teresa e dalla figlia Francesca, con alcuni pezzi davvero importanti e foto storiche. Il sindaco ha voluto sottolineare la figura di Maria Teresa: «Abbiamo inviato un messaggio di cordoglio alla figlia Francesca, mio personale, a nome di tutto il consiglio comunale e dei cittadini castiglionesi – ha detto - incentrato sul ricordo di una persona che insieme al marito aveva dato lustro a Castiglione, e per quello che hanno rappresentato per tanti anni. Era venuta a trovarci in occasione della mostra dedicata ad Ambrogio e per il premio Guidi. Una donna che era rimasta sempre molta legata al nostro territorio».
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