Sicurezza
Castiglione dice sì a nozze in spiaggia e 24 alloggi Peep
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Passa il regolamento per i matrimoni civili sulle aree private e demaniali. Via libera dunque alle nozze in piazza Solti, al castello e nelle spiagge. La novità è stata...
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Passa il regolamento per i matrimoni civili sulle aree private e demaniali. Via libera dunque alle nozze in piazza Solti, al castello e nelle spiagge. La novità è stata introdotta nel consiglio comunale di ieri a Castiglione della Pescaia, che ha visto anche approvare i 24 alloggi sull’area Peep in località Poggetto.
Quest’ultimo punto è stato esposto dal capogruppo di maggioranza Fabio Tavarelli: «Veniamo - ha detto - per la definitiva approvazione dell’intervento che prevede la realizzazione di 24 alloggi in regime Peep in zona. La peculiarità dell’intervento è la possibilità immediata per il Comune di acquisire il terreno destinato alla edilizia pubblica, in modo da pubblicare a stretto giro il bando per l’assegnazione delle aree. I proprietari hanno sottoscritto all’unanimità un impegno con cui si obbligano alla cessione entro 30 giorni dall’approvazione. Il meccanismo prevede che il trasferimento della proprietà del terreno al Comune avvenga a titolo gratuito e da questo poi ceduto agli assegnatari a prezzo predefinito in base alla stima dal Comune, senza l’alea di gravosi conguagli come invece avviene in caso di esproprio. I proprietari dell’area - continua Tavarelli - hanno dato dimostrazione di grande sensibilità». Il sindaco ha chiesto «l’approvazione di un documento che stipula la convenzione tra i Comuni di Follonica, Castiglione della Pescaia, Gavorrano e Scarlino per la gestione associata degli affidamenti dei lavori pubblici di importo pari o superiore a 40.000 euro per l’istituzione di una Centrale unica di committenza». Punto approvato. L’assessore Federico Mazzarello ha chiesto «la modifica del regolamento delle entrate comunali riguardanti la possibilità di compensazione tra tributi comunali e non», per alleggerire il carico burocratico (altro punto approvato). In chiusura l’intervento d Claudio Lonzi: «Si porta in consiglio l’istituzione di un registro per i testamenti biologici».
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