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Borghi e Mascagni si tendono la mano

Borghi e Mascagni si tendono la mano

Il miracolo di Stefano Bruzzesi. Un comunicato stampa congiunto, a doppia firma (Paolo Borghi-Lorenzo Mascagni), è stato diffuso ieri sera, dopo l’incontro con il responsabile per gli enti locali del...

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Il miracolo di Stefano Bruzzesi. Un comunicato stampa congiunto, a doppia firma (Paolo Borghi-Lorenzo Mascagni), è stato diffuso ieri sera, dopo l’incontro con il responsabile per gli enti locali del Partito democratico, arrivato in Maremma da Firenze, per corroborare l’idea della ritrovata unità. «Ci sono vari modi per scegliere i candidati alla guida di una città – scrivono il vicesindaco e l’avvocato – si può farlo attorno a un tavolo, nella stanza di una segreteria, con alcuni clic… oppure lo possiamo fare dando la parola alle persone. Il Pd ha scelto di dar voce al popolo. Queste settimane ci vedranno in mezzo ai cittadini a presentare la nostra proposta di città, all’insegna del cambiamento ma anche della valorizzazione di quanto di buono è stato fatto negli ultimi anni. Per noi sarà un confronto leale e rispettoso. Saremo animati da un unico obiettivo: rendere più forte il candidato che vincerà le primarie in vista delle elezioni amministrative. Accogliamo per questo con soddisfazione la decisione dell’assemblea comunale di rifuggire ogni ipotesi di commissariamento. Affronteremo le primarie con la massima serenità. Il pluralismo, anche dei profili personali, è un valore se si articola nel rispetto delle regole che ci siamo dati con il nostro partito e con la coalizione. Ne siamo certi: con l’impegno di tutti, le primarie saranno una festa di democrazia». (g.b.)

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