Sicurezza
Il turismo offre 800 posti di lavoro
Al Madonnino dal 22 torna la Borsa mercato: prima i colloqui di orientamento, poi gli incontri diretti con le imprese
GROSSETO. La stagione turistica è alle porte e torna, anche quest'anno, l'appuntamento con la borsa mercato del lavoro che l'Ente bilaterale del turismo organizza ormai dal 2010. Un servizio concentrato nel tempo e nello spazio per l'incontro tra domanda e offerta di lavoro.
L'appuntamento è per lunedì 22 e martedì 23 febbraio, negli spazi del polo fieristico del Madonnino, a Braccagni, dove troveranno spazio aziende e lavoratori. I numeri di quest'anno sono lievemente in crescita da un punto di vista dell'offerta: ben 130 le aziende, anzi, circa 170 perché una quarantina di ristoratori follonichesi hanno scelto di essere presenti attraverso la loro associazione che li rappresenta tutti allo stesso tavolo. Al Madonnino ci saranno 24 strutture ricettive alberghiere, 22 extra-alberghiere e oltre 120 tra bar, ristoranti e pizzerie, per un totale di offerte di lavoro di quasi ottocento unità. Per le strutture ricettive alberghiere i profili professionali più richiesti sono quelli degli addetti al ricevimento, dei segretari di ricevimento che conoscano almeno l'inglese, ma meglio se anche francese, tedesco o russo.
E poi si richiedono cuochi e aiuto cuochi, addetti alle pulizie e camerieri ai piani, ma anche giardinieri e addetti alle manutenzioni. Per i pubblici esercizi, le richieste principali riguardano cuochi, aiuto cuochi, pizzaioli con esperienza e camerieri che parlino almeno l'inglese. Per quanto riguarda le strutture ricettive extra-alberghiere, ci sono possibilità di impiego per camerieri che conoscano inglese e tedesco, aiuto cuochi e pizzaioli, barman con esperienza e animatori.
Nella prima giornata della borsa mercato del lavoro, il 22 febbraio, dalle 10 alle 16 saranno effettuati i colloqui di orientamento. L'Ente bilaterale del turismo, per rendere più veloce la cosa, ha raddoppiato il numero dei consulenti che effettueranno i colloqui: saranno in dieci e avranno il compito di indirizzare i lavoratori verso il settore e le aziende per le quali potrebbe essere più interessante il loro profilo professionale, in modo da evitare perdite di tempo sia per i lavoratori che per le imprese. Partecipare al l'orientamento non è obbligatorio, ma è vivamente consigliato, così come registrarsi nel sito dell'Ente bilaterale.
Il 23 febbraio, stesso orario, ma questa volta i lavoratori incontreranno direttamente le imprese. Un'esperienza che l'Ente sta cercando di migliorare di anno in anno, Alessandro Gualtieri, che nell'Ebtt rappresenta la parte sindacale, insieme a Tiziana Monaci (Federalberghi) e Gabriella Orlando (Ascom) che rappresentano le imprese. I risultati sembrano arrivare. «L'anno passato, subito dopo la borsa - dice Gualtieri - almeno un centinaio di persone avevano trovato lavoro, ma tanti erano stati chiamati nei mesi successivi. Di solito - conclude - la borsa consente di coprire circa la metà delle offerte di lavoro».
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