La manifestazione
Spara al ladro: resta in carcere, il giudice si riserva la decisione
Conclusi gli interrogatori di garanzia per Bruno Poeti e i quattro accusati di furto
GROSSETO. Versioni contrastanti, nei racconti resi in interrogatorio, oggi, al gip di Grosseto, da parte di Bruno Poeti, 64 anni, l'ex poliziotto che nella notte tra domenica e lunedì scorsi ha sparato ferendo uno dei quattro romeni che si erano introdotti nella sua proprietà, e la stessa banda di ladri, tutti sottoposti a fermo. Poeti, difeso dall'avvocato Adriano Galli e sottoposto a fermo per tentato omicidio, ha risposto al giudice confermando la sua versione. Quando è stato svegliato dai rumori e dall'abbaiare dei cani, avrebbe spiegato al gip Marco Bilisari, si è affacciato alla finestra e ha visto una persona con un bastone e un altro che gli lanciava un oggetto, sembra una torcia. Poeti, anche per lo spavento, ha quindi sparato con la pistola calibro 7,65. Al gip ha detto di aver esploso tre colpi, solo uno verso terra (quello che ha colpito un malvivente) e altri due in aria.
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Poeti saprà solo domani, giovedì 11 febbraio, se potrà lasciare il carcere o meno. Stesso destino per i quattro romeni, difesi dall'avvocato Riccardo Lottini. Il gip Bilisari si è riservato e la decisione. Poeti è fermato per tentato omicidio, mentre i quattro romeni per furto in abitazione aggravato. Il pm Giuseppe Coniglio era presente all'interrogatorio.
La mattinata è cominciata all'ospedale Misericordia, dove il giudice per le indagini preliminari è andato a interrogare Ion Nicolai Farcas, il trentanovenne ferito dal colpo di pistola esploso da Poeti, ex agente del corpo di pubblica sicurezza (quando ancora non era stata istituita la polizia di Stato).
IL COMMENTO. “Ladro” uguale “spara”. Quando l'istinto uccide l'analisi di Emilio Guariglia
Dopodiché, insieme al sostituto procuratore Giuseppe Coniglio, il giudice è andato al carcere di via Saffi per l'udienza di convalida del fermo di Bruno Poeti e degli altri tre romeni che erano con Farcas: Petru Buraciuc, 32 anni, Florin Ionut Ciorcan, 22 anni e Arhip Luti, 40 anni.
Intanto sono state sequestrate le dell'ex poliziotto: oltre alla pistola calibro 7,65 con cui ha sparato, la polizia gli ha sequestrato un'altra pistola e due fucili da caccia, tutte armi regolarmente denunciate. La procura di Grosseto ha chiesto anche una perizia balistica sul ferito per capire la traiettoria del proiettile che ha colpito Farcas, che non è in pericolo di vita ma ancora in prognosi riservata. Sull'inchiesta, secondo la procura di Grosseto la ricostruzione dei fatti svolta dagli indagati davanti al gip, "consolida il quadro accusatorio nei confronti sia degli indagati romeni che rispondono di furto in abitazione aggravato, sia nei confronti del Poeti, che risponde di tentato omicidio".
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