Attenzione
Inseguimento contromano in città
Non si ferma all’alt dei poliziotti, la fuga finisce davanti ai cancelli dello stadio: cerca di picchiare un agente, arrestato
GROSSETO. Sono stati impegnati tre ore, lanciati con la volante a tutta velocità per le strade della città all’inseguimento di un’auto, una Fiat Stilo, che di fronte alla paletta della polizia ha accelerato anziché fermarsi. E alla fine, gli uomini della questura hanno arrestato un romeno di 34 anni che vive a Grosseto.
Tutto è cominciato la sera di lunedì 8 febbraio in via Monterosa quando la volante ha incrociato l'auto a bordo della quale c’erano tre persone.
I poliziotti hanno cominciato a seguire la vettura che stava viaggiando verso via Aurelia. Uno dei due passeggeri è sceso in via del Terminillo e la Stilo ha ripreso la sua marcia. Ha girato un po’ tra le strade che attraversano via Roma e una volta arrivati in via Trento, i poliziotti hanno deciso di fermare l'auto, affiancandola ed esibendo la paletta. Ma Daniel Ionel, il trentaquattrenne che era al volante, ha ingranato la marcia imboccando contromano via Porto Loretano e poi, sempre in senso contrario via Vetulonia raggiungendo poi il cancello dello stadio. È qui che è finita la corsa della Fiat Stilo, costretta a fermarsi davanti al cancello dello Zecchini dopo essere stata affiancata da due volanti della questura.
I due uomini che erano nell’abitacolo sono scesi spalancando le portiere contemporaneamente: il passeggero ha cominciato a correre in direzione dello stadio e una volta arrivato al tornello d’ingresso dell’impianto, è riuscito a entrarci sotto e a entrare dentro allo Zecchini. C’era un sovrintendente di polizia che lo stava inseguendo, ma che non è riuscito a fermarlo.
Daniel Ionel invece, è stato accerchiato dagli agenti che erano sulle due pattuglie e ha cercato di divincolarsi in ogni modo. Ha cercato di aggredire un assistente capo, per cercare di neutralizzarlo e guadagnare così una via di fuga. Il poliziotto era riuscito a fermarlo, ma il trentaquattrenne lo ha strattonato con forza e ha tentato di colpirlo più volte. Alla fine, sono caduti entrambi per terra andando a sbattere sul marciapiede.
Una volta immobilizzato, l’uomo è stato portato in questura mentre gli agenti hanno perquisito prima la sua auto, poi la sua abitazione. Nella sua auto hanno trovato una dose di eroina, una pallina di hashish e un mattarello di legno oltre a una tessera sanitaria risultata poi rubata a una donna qualche settimana fa. Nell’abitazione di Ionel, invece, non è stato trovato niente.
Il poliziotto che è caduto per terra per fermare il romeno ha riportato alcuni traumi al polso e al gomito: ne avrà per una settimana.
Anche l’uomo che è stato arrestato è stato visitato dal personale del 118: qualche escoriazione e qualche contusione anche per lui.
L’uomo è stato arrestato e portato nelle camere di sicurezza della questura, su disposizione del sostituto procuratore Giuseppe Coniglio.
Ieri mattina in tribunale si è svolta l’udienza di convalida dell’arresto: il trentaquattrenne, che aveva anche un precedente per tentato omicidio, è stato rimesso in libertà dal giudice Andrea Stramenga.
L’arresto è stato convalidato e l’uomo, difeso dall’avvocato Cecilia Dragotta, dovrà tornare in tribunale martedì per il processo.
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