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Grosseto

Gori (Cinque Stelle): «Invocare l’esercito in strada è populismo»

Gori (Cinque Stelle): «Invocare l’esercito in strada è populismo»

«Invocare l’esercito in città - dice Giacomo Gori (candidato sindaco 5 Stelle) non può che essere una provocazione. Un atto di populismo per solleticare gli istinti più bassi dei cittadini e...

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«Invocare l’esercito in città - dice Giacomo Gori (candidato sindaco 5 Stelle) non può che essere una provocazione. Un atto di populismo per solleticare gli istinti più bassi dei cittadini e raccogliere qualche voto in più. La lotta alla criminalità deve passare dalla prevenzione. A ciò deve aggiungersi un’attività di controllo centralizzato tramite gli organi di polizia che possono e debbono essere potenziati anche di notte (il M5s ha presentato una mozione che chiede pattugliamenti notturni della municipale). Grosseto dev’essere ripensata e riprogettata tenendo conto di alcuni aspetti chiave: pianificazione e ideazione di spazi urbani per sottrarre spazio al crimine, nuove tecnologie per un approccio intelligente alla criminalità. Occorre impegnarsi nella gestione della città. Serve la giusta manutenzione degli spazi pubblici, dell’illuminazione, degli arredi urbani. Un occhio ai percorsi ciclabili e pedonali, alle piazze e agli altri luoghi di aggregazione. Laddove si “fa comunità” si sconfiggono degrado e deriva criminale. Una buona amministrazione comunale deve puntare sul riuso sociale e culturale del patrimonio pubblico favorendo coesione tra le persone e inclusione sociale. Altro che esercito in strada. Il problema è alla radice».

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