Attenzione
Tirata d’orecchie alle scuole per la raccolta differenziata
L’assessorato all’Ambiente chiama il personale per dare le istruzioni necessarie Tolti da via Golino i bidoni accanto ai quali venivano abbandonati gli ingombranti
FOLLONICA. Non ci sono più i bidoni in via Golino e all'Ilva, ma ancora la raccolta porta a porta non viene fatta a dovere, soprattutto nelle scuole. È iniziata oramai da due settimane nella zona di San Leopoldo in centro, la procedura di conferire i rifiuti in modo puntuale, attraverso la suddivisione in base alla tipologia dello scarto: i cittadini ancora hanno qualche difficoltà e infatti l'amministrazione in accordo con il gestore del servizio di ritiro, Sei Toscana, ha deciso di non togliere le postazioni di raccolta sparse nelle vie della zona, almeno fino alla fine della scorsa settimana, proprio per dare tempo ai residenti di abituarsi alla nuova metodologia.
Il problema però pare non essere solo esclusivamente relativo alle abitazioni, ma pure le scuole coinvolte nel piano hanno dimostrato difficoltà nella suddivisione: sono tre infatti i plessi che si trovano nell'area dove è stato inserito il porta a porta, due elementari e una scuola media. Le classi dovrebbero dividere i loro rifiuti, lasciarli poi nel corridoio e il personale scolastico dovrebbe infine riunirli e conferirli negli appositi contenitori o sacchetti che siano. In realtà questa procedura pare non essere fatta in modo corretto: troppi errori e quindi il Comune ha deciso di provvedere.
Come? Con delle riunioni mirate proprio ad insegnare ai dipendenti delle scuole come deve essere fatta la raccolta differenziata. «Vogliamo motivare tutti a seguire le giuste pratiche – spiega l'assessore all'ambiente, Mirjam Giorgieri – E' comprensibile che dopo pochi giorni si presentino questi problemi, lo capiamo, ma proprio per questo vogliamo essere presenti e aiutare le persone ad abituarsi al cambiamento. Oggi incontreremo il personale scolastico dei due comprensivi della nostra città e inizieremo questo percorso».
Intanto non ci sono più i bidoni a lato di via Golino: quella era una delle postazioni più problematiche per l'amministrazione comunale visto che spesso, per non dire sempre, venivano abbandonati fuori dai bidoni rifiuti di ogni tipo, dagli scarti di ristrutturazioni edili ai materassi e molto altro ancora. Quella immagine certo non bella ora non sarà più sotto gli occhi di chi attraversa la strada che costeggia la ferrovia, così come chi passerà dall'Ilva non vedrà i cassonetti, tolti anche all'interno della città fabbrica. Non resta solo che attendere che i follonichesi imparino bene a dividere i loro rifiuti poi un altro tassello del piano sarà andrà al suo posto.
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