Sicurezza
Sel sta con Paffetti. Il Movimento Possibile verso una nuova lista
Se il Partito democratico si spacca intorno al nome di Monica Paffetti candidato sindaco, a fare quadrato intorno al primo cittadino di Orbetello è Sel. «Il percorso che ha portato all’unità dell’ala...
Se il Partito democratico si spacca intorno al nome di Monica Paffetti candidato sindaco, a fare quadrato intorno al primo cittadino di Orbetello è Sel.
«Il percorso che ha portato all’unità dell’ala centrista con la nostra componente di sinistra - sostiene Alessandro Brunini, coordinatore Sel Costa d’Argento - non poteva prescindere dal nome della Paffetti che, nonostante i gravi eventi accaduti e la poca serietà dimostrata da alcuni elementi dentro e fuori l’amministrazione, sta portando a termine il proprio mandato. E se - dice - sfrondiamo il centro sinistra di elementi spuri che non hanno a cuore il futuro di Orbetello e dei suoi cittadini, ne siamo felici». Secondo Sel
«l’amministrazione deve poter lavorare fino alla fine per il bene di Orbetello. Chi non lo persegue se ne assume la responsabilità di fronte ai cittadini». Per Brunini, la Paffetti «può ribadire scelte che appoggeremo: la contrarietà all’autostrada, la riqualificazione del porto di Talamone, compatibile con ambiente e paesaggio, la laguna e molto altro. Questo sarà possibile perché la Paffetti ha dimostrato di tenere ai cittadini e al territorio più che agli equilibri politici e ai tentativi di imposizione venuti da Firenze e da Roma. La famiglia della Paffetti sono gli orbetellani».
Gli stessi orbetellani che il 13 febbraio alle 16 all’Auditorium Sel incontrerà per parlare dei problemi che affliggono la sanità e il futuro del territorio.
A ritenere incomprensibile la scelta di Sel e del Pd è il movimento Costa d’Argento Possibile. «La scelta della Paffetti a candidato sindaco consegnerà il Comune di Orbetello alla destra». Secondo quanto sostenuto da Possibile, «il sindaco ha diviso le forze politiche e sociali, ha allontanato dalla propria coalizione partiti, associazioni, consiglieri, assessori e oggi si trova isolata. Se con le prossime elezioni si dovesse registrare il ritorno della destra, le responsabilità sarebbero interamente del Pd e del suo candidato a sindaco». Perciò Possibile è «disponibile a costruire uno schieramento politico e civile che voglia porsi come alternativa alla destra e al Pd e rivolge un appello a tutti coloro che condividono un progetto di rinnovamento della politica e dell’amministrazione pubblica». (i.a.)
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