La manifestazione
Scuola 2.0 e lavagne multimediali
Promontorio sempre più “tecnologico”: obiettivo faticare meno e imparare di più
MONTE ARGENTARIO. Una scuola sempre più 2.0 a Monte Argentario. Gli edifici scolastici del promontorio si avviano verso la multimedialità dell’istruzione, abbracciando gli strumenti tecnologici per garantire agli studenti argentarini di faticare meno e, possibilmente, imparare di più. Primo passo, in ordine cronologico, è senz’altro quello dell’utilizzo delle lavagne interattive multimediali.
Una delle classi della scuola elementare di Porto Santo Stefano, la II B, è dotata da qualche giorno di una “Lim”, come si dice in gergo, ovvero una superficie interattiva su cui è possibile scrivere, disegnare, allegare immagini, visualizzare testi, riprodurre video o animazioni. Uno strumento di integrazione con la didattica d’aula, poiché coniuga la forza della visualizzazione e della presentazione tipiche della lavagna tradizionale con le opportunità del digitale e della multimedialità. I bambini ne stanno già traendo beneficio, quindi l’associazione si sta attivando per dotare anche le altre classi di questo strumento. I fondi, raccolti durante il mercatino tenuto nel mese di dicembre all’interno del tendone Liglu nel piazzale del Siluripedio, sono stati destinati all’acquisto della prima lavagna (assieme ad un contributo del Comune di 583 euro), mentre per dotarne le altre classi della scuola elementare è stata presentata una richiesta di finanziamento all'amministrazione. C’è da risolvere il problema delle cartelle pesanti. Secondo l’associazione genitori «una delle cause del peso degli zaini per i ragazzi della scuola media è l’orario scolastico, attualmente di 30 ore suddiviso su cinque giorni. Il che comporta che i ragazzi vadano a scuola dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 14 per un totale di sei ore giornaliere, con zaini che arrivano a pesare attorno ai 10 chili. La scuola - spiega il presidente dell’associazione, Annarita Alocci - si è impegnata a valutare la fattibilità di un progetto pilota per il prossimo anno sull’uso dei tablet per la classe prima delle scuole medie di Porto Ercole».
Niente più cartelle piene di libri: in questo modo i ragazzi avrebbero la possibilità di portare a scuola il peso di un tablet con funzione ebook, oltre alle cose strettamente necessarie all’andamento della mattinata in classe. Il cartaceo rimarrebbe a casa, con buona pace per le spalle dei ragazzi.
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