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«Le risposte ci sono tutte»

«Le risposte ci sono tutte»

Giuntini replica a Borrelli sulle 25 interrogazioni orali

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Sono molte le interpellanze che Massa Comune invia al sindaco di Massa Marittima Marcello Giuntini, ma la lista civica lamenta di non ricevere tutte le risposte necessarie. Le interrogazioni presentate al momento sono circa venti e attendono il prossimo coniglio comunale.

«Lo stupore con cui leggo le dichiarazioni di Borelli sulla stampa, circa le interrogazioni che lui ritiene da me inevase, tornano a dimostrarmi la scorrettezza e la malafede dei rappresentanti della lista civica Massa Comune – dichiara Giuntini – per fortuna ci sono le registrazioni dei consigli comunali, a dimostrare quanto accaduto. Nel corso dell’ultima seduta del 29 dicembre, il capogruppo di minoranza esordì infatti dicendo: «faccio una proposta, visto che sono già le undici e trenta, potremmo discutere tutte le interrogazioni orali all’ordine del giorno in un prossimo consiglio a gennaio».

Il dibattito proseguì poi con il consigliere Galeotti, che si disse intenzionato a trasformare le interrogazioni orali in scritte. «Stiamo ancora aspettando che venga dato seguito a quanto dichiarato. Le risposte sono tutte pronte. Mi dispiace quindi se Borelli ha avuto questa amnesia selettiva, e che, come sempre, si mostri collaborativo verbalmente e agisca poi in modo del tutto strumentale con interventi inopportuni e non veritieri - aggiunge - Le risposte alle circa venticinque interrogazioni orali presentate dalla lista civica sono già pronte, erano state preparate per essere discusse in almeno tre consigli comunali, che non si sono però tenuti proprio a causa dell’assenza in aula della minoranza, che ha fatto spesso mancare il numero legale. Proprio per questo, nel corso dell’ultima assise mi sono dichiaravo disponibile ad accogliere la proposta di Borelli, facendo però presente a tutti l’accumularsi delle istanze. Se poi la lista civica Massa Comune, vuole avanzare formale richiesta di un consiglio comunale appositamente convocato, io e l’amministrazione siamo favorevoli e diamo massima disponibilità ad organizzarlo. Travisare la realtà a scopo strumentale non aiuta un sano confronto politico. Io e l’amministrazione stiamo rispondendo alle sovrabbondanti e spesso reiterate istanze di Massa Comune nei modi previsti dalla legge». In merito alle 290 istanze dell'ultimo anno solare Giuntini conclude: «abbiamo risposto a tutte, per avere un’idea del carico, abbiamo calcolato che per rispondere a tali richieste, il solo personale dell’ufficio tecnico ha speso un numero di ore pari a quelle di lavoro mensili di una persona. Se moltiplichiamo questo dato per ogni settore del Comune è facile capire quanto questa pratica, che non ha portato fino ad ora assolutamente a niente, costi al Comune e quindi ai cittadini». (g.s.)

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