Gioco
Sanità, sfuma l’ipotesi di un distretto unico amiatino
CASTEL DEL PIANO. Incontro a Firenze per parlare di distretti sanitari, venerdì 5 febbraio. In rappresentanza dell’Amiata c’era il sindaco di Castel del Piano Claudio Franci, presidente della...
CASTEL DEL PIANO. Incontro a Firenze per parlare di distretti sanitari, venerdì 5 febbraio. In rappresentanza dell’Amiata c’era il sindaco di Castel del Piano Claudio Franci, presidente della società della salute Amiata grossetana.
Un incontro interlocutorio per cominciare a parlare dei destini delle zone di distretto.
L’Amiata grossetana, data la sua carenza di popolazione l’ha perso e dovrà aggregarsi con altri.
Sfuma l’ipotesi, pare, di riproporsi come Amiata dei due versanti. Altre due ipotesi: o andare con Grosseto o con la zona Albegna.
«Ormai pare certo – dice Franci – che l’Amiata perderà il suo. Si tratta di capire come risolvere. Abbadia e il senese con cui avremmo potuto allearci, guardano altrove, a Nottola. Noi vorremmo avere margini di autonomia. Chissà se l’ipotesi di stare con l’Albegna possa essere la soluzione ottimale».
Intanto nulla è stabilito. Il prossimo 2 marzo è in calendario un altro incontro, questa volta con l’Anci, l’Associazione nazionale dei comuni italiani. (f.b.)
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