Il dolore
Biblioteca comunale, la tecnologia avanza
MONTE ARGENTARIO. La biblioteca comunale di Monte Argentario non si ferma. Sono molti i progetti in programma per il 2016 dopo le statistiche in crescita già registrate gli scorsi anni. Le...
MONTE ARGENTARIO. La biblioteca comunale di Monte Argentario non si ferma.
Sono molti i progetti in programma per il 2016 dopo le statistiche in crescita già registrate gli scorsi anni. Le presenze totali sono passate dalle 1.620 del 2013 alle 3.412 del 2014, fino alle 3.639 conteggiate nel 2015. Anche i prestiti sono notevolmente aumentati, passando dai 2.034 del 2013 ai 3.759 del 2014, fino a ad arrivare ai 4.134 del 2015. Gli utenti iscritti sono costantemente in aumento: nel 2013 erano 1.431, nel 2014 1.677 e nel 2015 sono stati 1.801. E non mancano le letture di tutti i tipi, visto che i volumi da consultare sono 19.097. Prossimo appuntamento organizzato dalla cooperativa Tesauro, in collaborazione con il Comune, è per il 17 febbraio. Durante l’orario scolastico, all’interno della biblioteca di via dell’Aiaccia 1 a Porto Ercole è atteso un incontro con le scuole elementari di Porto Ercole rivolto alle classi III, IV e V (in tutto circa 70 bambini) tenuto da Francesca Mataloni e lo storico Danilo Terramoccia, riguardante il ciclo sulla storia e le tradizioni di Monte Argentario. “Porto Ercole: la sua storia e le sue leggende” avrà lo scopo di far conoscere e stimolare l’interesse dei ragazzi per la storia del promontorio. Terramoccia intratterrà gli alunni con aneddoti e curiosità sulla storia e le leggende marinare di Porto Ercole. «Ogni mese - spiega la bibliotecaria Francesca Mataloni - abbiamo novità editoriali, sia di narrativa per adulti e ragazzi, sia di saggistica, ma anche storia locale e attualità. Si può accedere alla biblioteca digitale per scaricare e-book, musica, filmati, documentari. Ci sono varie sezioni come quella per ragazzi e bambini con le prime letture, storie illustrate, fantasy, fumetti, fiabe e favole. Quella per adulti di narrativa contemporanea è sempre divisa in generi, dove ogni utente può trovare il tipo di libro o categoria narrativa che più gli interessa. E ci sono varie vetrine come “il Giralibro”, in cui sono presenti proposte di lettura rinnovate settimanalmente, o l'esposizione di storia locale per conoscere il nostro territorio. Molta gente è convinta che in biblioteca ci siano soltanto libri vecchi e datati. La tecnologia avanza ma le biblioteche corrono con lei».
Andrea Capitani
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