Il Tirreno

Grosseto

dopo l’aggressione

Solidarietà all’équipe del 118

Solidarietà all’équipe del 118

La Cgil Funzione pubblica chiede che l’Asl faccia tutte le verifiche

2 MINUTI DI LETTURA





MONTEPESCALI. Continua la solidarietà al personale sanitario del 118 che, due giorni fa a Montepescali, è stato aggredito a male parole da alcuni automobilisti perché l’ambulanza, ferma per venti minuti davanti alla casa di un’anziana che si era sentita male, intralciava il traffico.

«L’aggressione del medico e degli operatori del 118 è un fatto molto grave – dice Monica Fiacchi, segretaria della Fp Cgil – Molto grave perché quei lavoratori stavano facendo il loro dovere e lo stavano facendo anche bene se, alla fine, sono riusciti a evitare il ricovero ospedaliero del paziente. Ma soprattutto un gesto d’inciviltà e mancanza di rispetto per chi lavora e per chi ha bisogno di soccorso, che si inserisce nel quadro generale di anni di delegittimazione del lavoro pubblico e dei lavoratori pubblici». La Cgil Fp esprime ai lavoratori piena solidarietà e auspica che l’Asl vada a fondo sulla vicenda».

Solidale con il personale dell’Asl anche il candidato a sindaco per il centrodestra, Antonfrancesco Vivarelli Colonna. «Chi sceglie di dedicare la propria quotidianità a prendersi cura della nostra salute fa una scelta che va al di là del semplice impegno lavorativo. Si tratta di una missione di vita – dice Vivarelli Colonna – Medici e infermieri non “fanno” una professione, lo sono. Sempre. È, perciò, particolarmente doloroso leggere la notizia del personale sanitario aggredito durante una missione di soccorso. Qualunque sia il motivo, non ci sono scusanti a un gesto del genere».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze