Sicurezza
«Tutti presi a litigare, non governano»
A mettere il dito nella piaga delle incertezze in casa dem è il coordinatore provinciale di Forza Italia, Sandro Marrini (nella foto). Per un centrodestra che dopo anni di divisioni interne è...
A mettere il dito nella piaga delle incertezze in casa dem è il coordinatore provinciale di Forza Italia, Sandro Marrini (nella foto). Per un centrodestra che dopo anni di divisioni interne è riuscito in Maremma a ricompattarsi e a mettere in campo da tempo nei due principali Comuni al voto (Grosseto e Orbetello) candidature unitarie, l’occasione è troppo ghiotta per non affondare il coltello. «Mancano ancora mesi alle elezioni amministrative – scrive Marrini – ma la campagna elettorale è già cominciata. Una forza politica al governo di una città, però, non può permettersi di dedicarsi unicamente alle proprie strategie interne anziché all’amministrazione della cosa pubblica, ordinaria e straordinaria. Invece è proprio questo il caso di Grosseto, dove stiamo assistendo a una faida senza precedenti tutta interna al Partito Democratico. Un Pd totalmente allo sbando nella ricerca di un possibile successore a Emilio Bonifazi, dilaniato come non mai da lotte interne per la corsa alla poltrona. Neppure il nome del vicesindaco in carica mette tutti d’accordo: un po’ come se il Pd rinnegasse l’attività amministrativa svolta finora. Su questo, almeno, ci trova d’accordo. Il problema, però, è che l'atteggiamento irresponsabile degli esponenti Pd danneggia tutti i cittadini: possiamo immaginare il clima che si respira in queste settimane in giunta comunale, dove c'è un sindaco in carica che si è schierato apertamente contro il vice che lui stesso si era scelto, dichiarando di preferire come futuro sindaco un altro esponente del suo partito. In queste condizioni, com’è possibile governare? Non si può, evidentemente. E il risultato è sotto gli occhi di tutti».
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