Il dolore
La gara va per le lunghe, e la casetta dell'acqua resta a secco
Polemiche in città. Scaduto il contratto con la ditta, il Comune ha concesso 6 mesi di proroga: il servizio riparte
GROSSETO. Erano andati a riempire le loro bottiglie con “l’acqua del sindaco”, ma sono rimasti a bocca asciutta. In tutti i sensi. I grossetani che nei giorni scorsi hanno cercato di fare scorta alla casetta dell’acqua del Parco Giotto, in via Cimabue a Grosseto, hanno trovato un insolito cartello: «Impianto fermo per motivi amministrativi». Non per un guasto, non per un danneggiamento, ma per un garbuglio burocratico.
Scaduto l’appalto per la gestione della fontanella da parte della ditta Istal Nuova di Tavarnelle Val di Pesa (Firenze), il Comune ha concesso sei mesi di proroga nella gestione per rimettere a gara il servizio.
Le pratiche si sono concluse solo in questi giorni, e il servizio se lo è di nuovo aggiudicato la Istal Nuova. Sennonché il precedente contratto – proroga compresa – è scaduto prima che la gara fosse completata ed entrasse in vigore il nuovo periodo di gestione. In questo periodo di “limbo” la Istal Nuova non poteva proseguire il suo lavoro.
L’attesa è durata alcune settimane in cui la casetta dell’acqua è, appunto, rimasta fuori servizio.
Il rischio che ci siano nuove interruzioni nel servizio, spiegano dal Comune, potrebbe ripresentarsi.
Sebbene tutti i fontanelli del Comune di Grosseto (oltre a quello di via Giotto ve n’è uno al confine tra i quartieri di Barbanella e Verde Maremma, uno in zona Casalone, uno alla Cittadella, uno al Parco Ombrone e uno sul lungomare di Marina di Grosseto) siano in mano alla stessa ditta – la Istal Nuova, appunto – i contratti di gestione coprono periodi sfalsati tra loro. Le casette dell’acqua, infatti, sono state costruite in anni diversi e perciò i contratti partono ciascuno dal momento in cui quella specifica casetta ha iniziato a funzionare.
L’obiettivo del Comune è di arrivare a fare una gara unica; scopo della proroga per il Parco Giotto era proprio questo. Ad oggi però la situazione resta immutata.
Nel frattempo la casetta dell’acqua del Parco Giotto dovrebbe essere tornata a funzionare. Così, almeno, ha annunciato il Comune di Grosseto.
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