Attenzione
Una commissione per la società di calcio
FOLLONICA. Non si placa la bagarre sulla società calcistica follonichese, i pentastellati vogliono sapere di più sulla gestione dell’impianto sportivo e sull’organizzazione interna dell’associazione....
FOLLONICA. Non si placa la bagarre sulla società calcistica follonichese, i pentastellati vogliono sapere di più sulla gestione dell’impianto sportivo e sull’organizzazione interna dell’associazione.
C’è qualcosa che non torna al Movimento Cinque Stelle, che da agosto scorso ha iniziato a interessarsi della situazione del calcio del golfo, partendo dalle condizioni in cui versava la struttura di via Sanzio, affidata dal Comune alla Us Follonica Calcio.
Dopo il sopralluogo degli attivisti pentastellati qualcosa è stato fatto: la società ha infatti provveduto a ripristinare la sicurezza laddove non c’era. Ma la questione non pare risolta, anzi. «Continua l’agonia del calcio sulla quale il Movimento 5 Stelle sta cercando di fare trasparenza anche attraverso le vie istituzionali – dicono i grillini - infatti, insieme al resto dell’opposizione, è stata richiesta in data 21 gennaio un’apposita commissione che la maggioranza ha visto bene di convocare con calma per il 17 di febbraio alle 16.30. Il Movimento 5 Stelle continuerà a essere vigile sulla vicenda: dopo la visita ispettiva di questa estate, abbiamo presentato un’interrogazione al sindaco e abbiamo sostenuto la richiesta del centrodestra di convocare una commissione apposita».
Secondo i pentastellati gli 80.000 euro che il Comune eroga all’associazione che gestisce i campi di calcio di via Sanzio, non hanno una rendicontazione adeguata: vogliono quindi sapere come sono utilizzati quei fondi e non solo, i dubbi sono anche altri. «Non abbiamo delle risposte precise in merito ad un’attività sportiva giovanile pressoché fallimentare, su allenatori che non percepiscono puntualmente i rimborsi spese, genitori che, pur pagando regolarmente la retta, si ritrovano a confrontarsi con una scarsa organizzazione tecnica, ritenuta questa, una delle cause di fuga dei giovani nelle associazioni calcio dei centri limitrofi – concludono i pentastellati - Oltre a tutto questo continua la gestione approssimativa degli impianti, nonostante che in seguito alla nostra visita qualche piccola miglioria sia stata eseguita».
(p.v.)
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