Il Tirreno

Grosseto

Troppi debiti, il Comune vuole lasciare

di Giulia Sili
Troppi debiti, il Comune vuole lasciare

Il bilancio di Amatur si chiude con meno 125.000 euro: presto il bando per la gestione dell’informazione turistica

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MASSA MARITTIMA. Amatur, Alta Maremma Turismo, la società costituita nel 1995 allo scopo di promuovere le iniziative del territorio, ha un deficit di 125.000 euro. Il Comune di Massa Marittima è il socio di maggioranza della srl, con una quota del 30% circa del capitale, al quale si sommano un 10% dell’Unione dei Comuni e un rimanente 60% detenuto da soci privati.

Ma il forte disavanzo con il quale si è chiuso il bilancio dell’anno 2014 impone una decisione netta: «lo scorso dicembre durante l’assemblea è stato approvato il bilancio del 2014 e si è riscontrata una perdita consistente – spiega il sindaco Marcello Giuntini – inoltre è stato estromesso un socio (della società Massa Sviluppo) che non aveva pagato tutte le quote associative. Adesso dobbiamo rivedere la nostra posizione all’interno di Amatur, per legge. I primi passi consistono nel convocare un’assemblea straordinaria, che plausibilmente verrà fatta entro la fine del mese, e poi valutare quale strada prendere tra le tre possibili che ci suggerisce il Codice Civile di fronte all’azzeramento del capitale sociale: o liquidare la società nominando un liquidatore tramite assemblea, il quale si occuperà di verificare i debiti o i crediti al fine di abbattere il passivo, o ricapitalizzare la srl e quindi riconfermare o rinominare un consiglio di amministrazione, oppure, come terza possibilità, trasformare la srl in una società di persone. Ma l’assemblea è sovrana e conosceremo le sorti di Amatur soltanto dopo che ci saremo riuniti».

Il contratto di Amatur durerà fino a marzo, ma il Comune sta già predisponendo una gara per l’informazione turistica che presumibilmente avrà durata di tre anni.

«Per il momento Amatur sta svolgendo il servizio di informazione turistica come ha sempre fatto – continua Giuntini – e avrà una proroga fino a quando non verrà esperita la gara, ma gli appuntamenti culturali di cui in questi anni si è occupata la società, come il Toscana Foto Festival o la Lirica in Piazza, verranno comunque portati avanti». Per il momento ancora non è stata fissata una data per l’assemblea straordinaria di fine febbraio che, tra i tanti punti, dovrà anche discutere e votare il nuovo consiglio di amministrazione, presieduto per il momento da Alessandro Giuliani, il cui mandato è scaduto; anche se ad oggi è sconosciuta la rosa dei candidati.

La lista civica Massa Comune, da sempre sul piede di guerra per la questione Amatur, commenta: «Chi comprerebbe le quote di una società il cui bilancio consuntivo del 2014 è sotto di 125.000 euro, quando ancora di quello del 2015 non si sa niente? – dice Francesco Mazzei – il fatto che il Comune esca dal gruppo dei soci dipende contestualmente dal fatto che ci siano dei compratori, ma bisogna trovarli. In ogni caso devono uscire nomi e cognomi, perché non devono essere i cittadini a pagare per la cattiva gestione».

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