Il dolore
Ritrovata la Panda rubata a un anziano
Blitz dei carabinieri in un casolare: denunciate quattro persone, uno aveva forzato il posto di blocco
MARINA DI GROSSETO. È felice il signor Bruno Beltrami, l’ottantaduenne di Caldana al quale era stata portata via la macchina martedì, alle 2.45 dal parcheggio sotto casa: ieri i carabinieri di Marina di Grosseto hanno ritrovato la sua vecchia Panda verde. «Apprendo adesso la notizia dal Tirreno – dice Meri, la figlia di Bruno, il quale è emozionato e non se la sente di parlare – appena mi avete detto che la macchina di mio padre era stata ritrovata sono andata prenderlo in campagna dove anche oggi era andato a lavorare. Insieme siamo andati da carabinieri di Gavorrano, dove avevamo sporto la denuncia, purtroppo abbiamo trovato chiuso, quindi abbiamo chiamato la caserma di Follonica e ci hanno detto di aspettare che i carabinieri di Marina di Grosseto ci chiamino per il riconoscimento, ma dalle foto che abbiamo visto sul sito del Tirreno siamo quasi certi che la macchina sia la nostra, c’è anche la motosega che mio babbo tiene nel bagagliaio. Speriamo di poter andare al più presto a prenderla, così mio padre potrà tornare alla sua campagna e ai suoi animali autonomamente, come ha sempre fatto». È cominciata bene, ieri, la giornata di Bruno Beltrami che aveva fatto un appello per ritrovare la sua vecchia auto, offrendo anche una ricompensa. Non ce n’è stato bisogno: sono stati i carabinieri di Marina di Grosseto, insieme a quelli del norm a ritrovare la vettura che era nascosta tra le frasche in un podere a Squartapaglia.
I militari, in quel casolare di campagna erano andati per cercare armi e refurtiva. Ci vivono quattro persone là, un albanese di 26 anni, un egiziano di 19 anni, e due tunisini, di 19 e 16 anni. I quattro sono stati denunciati per ricettazione. I carabinieri non hanno trovato né coltelli, né fucili e nemmeno pistole. In un annesso però c’erano uno scooter rubato a gennaio a Castiglione della Pescaia, una moto che era sparita a un grossetano e la vecchia Panda dell’anziano di caldana, oltre a diversi caschi, cellulari, e altri attrezzi che sono stati sequetsrati. L’albanese di 26 anni era lo stesso che pochi giorni fa aveva forzato il posto di blocco dei carabinieri a Castiglione della Pescaia, rischiando di travolgere un militare. Era stato arrestato e condannato per direttissima a un anno e sei mesi con pensa sospesa.
Gli oggetti che sono stati trovati nel casolare, dove i carabinieri hanno eseguito ieri mattina la perquisizione, sono tutti alla caserma di Marina di Grosseto pronti per essere restituiti ai proprietari che si presenteranno muniti di denuncia di furto. (f.g.- g.s.)
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