La manifestazione
Romanzieri e poeti, ecco i più bravi
Premiati i vincitori della terza edizione di “Grosseto Scrive”: editi e inediti, cinquanta i partecipanti, due le giurie
GROSSETO. Eccoli, i vincitori di “Grosseto Scrive”, premio letterario giunto alla terza edizione, promosso dalla Fondazione Grosseto Cultura con il sostegno della Banca della Maremma.
Per la sezione editi, il primo premio per la sezione Romanzo va a Laura Giorgi con “Chiave di violino”, storia d’amore dove si mescolano passioni folli, ottocentesche, con vicende di grande attualità come quelle dei migranti. La giuria ha assegna una menzione speciale al romanzo “Un regalo utile” di Sergio Cardinali .
Per la sezione Raccolta di poesie vince Umberto Vicaretti autore di “Inventario di settembre”, in cui i temi intrecciano il ricordo di episodi e personaggi biblici, l'attualità di città e popoli contemporanei, lo struggimento per gli affetti familiari.
Per le Raccolte di racconti, la migliore è quella di Sandra Poli, “Quartiere la macchia. Storie di partigiani”, ambientati durante la Seconda guerra mondiale, nelle macchie dell'entroterra grossetano.
Per la sezione inediti, riservata agli autori locali, il vincitore (il manoscritto sarà pubblicato da Effigi) è Valdimiro Nesi autore di “Se così doveva essere”, il racconto della crisi di una donna divisa dalla tensione di assolvere ai molteplici ruoli. Menzione speciale per la categoria inediti alla raccolta di poesie “Samizdat” di Gian Piero Calchetti.
La serata si è aperta con un commosso ricordo da parte di Fondazione Grosseto Cultura ad Anna Rosa Del Corona, poetessa recentemente scomparsa, che ha preso parte con passione alla giuria prima edizione del premio. La lettura dei versi delle sue poesie è stata affidata ai ragazzi del Liceo classico e scientifico che hanno collaborato con la commissione dell'edizione 2016. Alla scrittrice Roberta Lepri, il compito di tracciarne un profilo.
Più di cinquanta autori, grossetani e non, si sono messi in gioco attraverso i loro scritti: i tre vincitori della categoria editi avranno diritto a un premio di 1.000 euro quale contributo alla promozione e valorizzazione della sua opera inviata ai fini del concorso o della successiva. La giuria chiamata a giudicare gli editi, presieduta dalla professoressa Anna Rita Borelli era composta da Marco Azzolini (scrittore), Deborah Coron (segretaria e tesoriera del circolo Iplac), David La Mantia (docente di italiano e latino al Liceo scientifico G. Marconi di Grosseto) Carminio La Porta (professore), Eugenia Ocello (presidente della sezione grossetana dell'Associazione storico critica letteraria), Dianora Tinti (scrittrice) e dagli studenti del Liceo scientifico di Grosseto Leonardo Barbagli, Sofia Felicioni, Irene Petragli, Livia Pii, coordinati da Anna Lombardo. Gli inediti sono stati valutati, in forma anonima, dalla giuria presieduta alla professoressa Giuliana Marchini e composta da: Carlo Bonazza (fotografo, editore dal 1989) Irene Blundo (giornalista), Roberta Lepri (scrittrice) e gli studenti del Liceo classico Martina Carnevali, Djanet Rose Costantini, Francesca Lanza coordinati da Liliana Balotti. Fondazione Grosseto Cultura, in collaborazione con Effigi, si farà carico delle spese di pubblicazione del testo ritenuto più meritevole dalla giuria.
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