Sicurezza
Le ceneri di Elisa disperse in mare
Grosseto: è questo l’ultimo regalo per la ragazza morta dopo 4 giorni di agonia in ospedale
GROSSETO. L’ultimo viaggio di Elisa è partito dall’obitorio del Misericordia. Il suo feretro è stato caricato sul carro funebre della ditta Gabbrielli e ha viaggiato fino ad Arezzo, dove la salma della ventottenne è stata cremata. Hanno deciso così i familiari della ragazza, le cui ceneri saranno poi affidate alle onde del mare. Saranno disperse, come voleva lei. Sarà questo l’ultimo regalo che la famiglia della ragazza potrà fare a Elisa.
Martedì 2, intanto, all’obitorio del Misericordia dove Elisa Paradisi è stata esposta fin dalla mattina, c’è stato il silenzioso e commosso via vai di amici e parenti. «Elisa aveva sempre un sorriso per tutti - dicono gli amici - e ora quel sorriso si è spento per sempre. Dolce, sensibile, sempre con una parola di conforto per tutti, nonostante i suoi tanti problemi».
La ragazza era stata strappata dalle braccia della morte venerdì su una panchina del giardino del Cinghialino, sulle Mura di Grosseto. Per un’ora era stata rianimata dai sanitari del 118. Le sirene spiegate dell’ambulanza suonavano come un grido disperato per le strade del centro storico, fino all’arrivo in ospedale dove Elisa è stata ricoverata in condizioni gravissime nel reparto di Rianimazione del Misericordia.
Per quattro giorni ha lottato come un leone, dimostrando un attaccamento alla vita che probabilmente non aveva avuto la forza dimostrare prima di quel malore che l’ha fatta crollare per terra dalla panchina sulla quale era seduta, sotto gli occhi di uno studente di 18 anni che ha dato subito l’allarme chiedendo l’intervento di un’ambulanza. Sulle mura, insieme ai sanitari erano arrivati anche i poliziotti delle volanti.
Elisa è entrata in coma irreversibile sabato e non si è più ripresa. I medici e gli infermieri del reparto di Rianimazione hanno fatto tutto quello che era possibile per evitare che il suo cuore smettesse di battere. Ma Elisa non ce l’ha fatta.
Non è stata ancora fissata invece la data della dispersione delle ceneri della ventottenne: un momento privato della sua famiglia che ha deciso di affidarla al mare della Maremma, quel mare che tanto amava.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
