Il Tirreno

Grosseto

Fa caldo, impianti chiusi L’Amiata ha alzato le mani

di Fiora Bonelli
Fa caldo, impianti chiusi L’Amiata ha alzato le mani

Interrotto da ieri il servizio della sciovia Asso di Fiori, oggi tocca alla Jolly Gli operatori: «Speriamo di poter riaprire venerdì ma dipende tutto dal meteo»

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MONTE AMIATA. Atmosfera sospesa sulla montagna, sempre aspettando l’oro bianco che quest’anno non ne vuol sapere, mentre le temperature giocano al rialzo. Sul Monte Amiata, dunque, si chiudono gli impianti per le alte temperature e si resta in attesa della neve e di una sciata per il weekend.

Le conseguenza delle giornate calde quasi primaverili anche sulla vetta dell’Amiata (la massima è stata, lunedì 1 febbraio, di 13, 4 gradi), la Società Isa ha annunciato la chiusura per il pomeriggio di ieri della sciovia Asso di Fiori. E da oggi anche l’impianto Jolly che serve le Macinaie resterà chiuso. Dunque, alla fine, la montagna innevata artificialmente in due piste e mezzo - la Vetta, le Macinaie e la parte finale della Direttissima, con l’apertura parziale degli impianti - ha dovuto alzare le mani e cercare di mantenere al meglio la neve per il weekend.

Lo spiegano gli stessi operatori: «Il caldo di oggi (martedì, ndc) non consente infatti di proseguire sull'apertura. Anche per mercoledì ed in attesa del previsto calo di temperature che consenta alla neve di compattarsi nuovamente per essere lavorata per garantire il weekend, anche l'impianto Jolly rimarrà chiuso. Obiettivo per tutti sarebbe la riapertura per venerdì ma saranno le condizioni meteo ad essere determinanti».

In ogni caso si cerca, con le unghie e coi denti, di tenere duro e di mantenere la neve messa da parte per le emergenze, per il prossimo fine settimana. Naturalmente temperature permettendo. Ma sembra che la neve naturale potrebbe dare una mano, se le previsioni meteo stavolta ci azzeccheranno. Infatti è previsto un cambio repentino di temperature nella giornata di mercoledì: si prevede neve ad alta quota in nottata e poi precipitazioni nevose fino a 600-700 metri fra la notte di oggi e giovedì. Anche se ormai alle previsioni nessuno ci crede più, visto che spesso agli annunci non sono seguiti i fatti.

«Non credo che nevicherà - commenta quasi sconsolato Enrico Bracciali dell’hotel Le Macinaie - stamani, martedì, sono otto gradi. Ma mai dire mai. Se davvero è in arrivo una perturbazione dalla Groenlandia, può essere pure che porti qualcosa. Ma siamo, come si dice, in un cul de sac. Perché la gente vorrebbe tanto venire a sciare ma noi se le cose continuano così, non possiamo promettere nulla di sicuro. Credo che venerdì si riapra quel che è disponibile, il Jolly e l’Asso di Fiori e che è stata preparata con tantissima cura da parte degli operatori».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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