Il Tirreno

Grosseto

talamone

Una folla piange il carrista Loreto

di Ivana Agostini

Lacrime e dolore al funerale di Verdini, morto a 69 anni

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TALAMONE. Chiesa di Talamone gremita per l’ultimo saluto a Loreto Verdini, carrista di Fonteblanda. Due frazioni si sono strette intorno alla moglie Laura e al resto della famiglia.

L’uomo, 69 anni compiuti a dicembre, è morto in ospedale a Grosseto. Domenica gli hanno tributato un commosso ricordo i colleghi carristi di Fonteblanda. Ieri al funerale una folla commossa lo ha salutato con tanto affetto: in molti hanno faticato a entrare in chiesa. Ai lati della bara coperta da un cuscino di fiori c’erano due volontari della Protezione civile di cui Verdini aveva fatto parte.

Le esequie sono state officiate da don Alessandro Baglioni, parroco di Fonteblanda, che ha ricordato l’impegno con cui Loreto si metteva a servizio della società. Don Alessandro ha sottolineato come «la gratuità dell’impegno, il rendersi utili, il mettersi al servizio degli altri renda la comunità una famiglia». E di impegno per la comunità Verdini ne metteva tanto. Loreto era molto impegnato nel sociale e ogni mattina teneva puliti i giardinetti della frazione di Fonteblanda rinnovati pochi mesi fa. Un impegno che nessuno gli aveva chiesto e che si era sobbarcato da solo per rendere migliore la sua frazione e il luogo dove ogni giorno i bimbi andavano a giocare. Una scopa, una paletta per raccogliere le cartacce. Loreto iniziava le sue giornate così. E così in molti lo ricorderanno. Un uomo minuto ma grande nel suo amore per gli altri.

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