Attenzione
Teleriscaldamento ko Perdita d’acqua da giorni
Guasto alla condotta per Marroneto, serviranno 48 ore di riparazione Perciò i tecnici aspettano giorni più caldi. Per gli utenti nessun costo ulteriore
SANTA FIORA. Da dieci giorni c’è un guasto alla rete di teleriscaldamento di Marroneto, nel comune di Santa Fiora, con conseguente perdita d’acqua. Un problema che, spiega il Comune, riguarda un numero significativo di utenti che dovranno prepararsi a due giorni di sospensione del riscaldamento per permettere ai tecnici di riparare il guasto.
«Una scatola del teleriscaldamento perde acqua – spiega l’assessore Alberto Balocchi che ha la delega al teleriscaldamento – I tecnici hanno aspettato per non intervenire in giorni particolarmente freddi e hanno atteso il momento opportuno per minimizzare i disagi all’utenza. Ecco perché non c’è stato un immediato intervento di riparazione».
L’acqua fuoriuscita è stata analizzata dall’Arpat. Secondo quanto informa il Comune in una nota, i risultati «dimostrano che non esiste alcun problema di inquinamento in quanto l’acqua che viene raccolta e portata allo scarico è quella dell’Acquedotto del Fiora che, pur trattata per la normale manutenzione delle apparecchiature e delle tubazioni, rientra pienamente nei limiti autorizzativi degli scarichi».
Nei giorni scorsi è stato necessario un intervento per mettere in sicurezza la strada ed evitare che la fuoriuscita potesse diventare motivo di pericolo per i pedoni e i veicoli che transitano sulla provinciale.
Il Comune assicura che i lavori verranno concentrati in circa due giorni per ridurre al minimo il disagio, visto che in quei giorni il riscaldamento sarà sospeso. Gli utenti interessati riceveranno opportuna comunicazione ma al momento non è stata indicata la data della riparazione.
Intanto il Comune tranquillizza gli utenti. Prima di tutto annunciando per la prossima estate, una serie di interventi lungo la rete di teleriscaldamento, per l’inserimento di nuove valvole e la verifica di quelle esistenti, destinate ad incrementare la possibilità di sezionamento della rete, per ridurre al minimo il numero di utenti coinvolti in caso di singole rotture. I lavori saranno svolti dalla società Amiata Energia che gestisce il teleriscaldamento.
Inoltre la riparazione non comporterà alcun costo aggiuntivo a carico dell’utenza. «Tutta l’acqua che viene fuori dal punto della perdita – spiega il Comune – viene reintegrata a monte, nella centrale in Bagnore, con analoghi quantitativi prelevati dall’Acquedotto del Fiora, con il quale sussistono specifici accordi economici per la copertura dei costi, che sono tutti a carico di Amiata Energia. Nessun costo aggiuntivo ricadrà sull’utenza, né quelli relativi alla riparazione né al quantitativo di acqua persa. Il servizio ad oggi continua ad essere erogato a tutti gli utenti, senza interruzioni e quindi, senza alcun disagio».
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