La manifestazione
Sigilli violati, uno stralcio in vista
Concordia: l’ex consulente di Costa Crociere ha chiesto la messa alla prova
GROSSETO. Camillo Casella ha chiesto di essere messo alla prova: se il periodo da "scontare" presso un'associazione no profit in accordo con il giudice dovesse ritenersi proficuo ed esaustivo, l'ex consulente di Costa Concordia potrebbe vedersi estinto il reato di violazione dei sigilli.
Potrebbe quindi scindersi alla prossima udienza (a fine settembre) il processo per l'accesso abusivo sulla nave avvenuto poco prima del 23 gennaio 2014, alla vigilia di quello ordinato dal Tribunale che stava processando il comandante Francesco Schettino. Resterebbero nel processo i soli Franco Porcellacchia e Alessandro Vettori, entrambi per Costa Crociere. Il giudice De Vincenzi ha rimandato la decisione sull'accettazione della richiesta avanzata dal difensore di Casella, l'avvocato Simona Brizzi: c'è la disponibilità dell'associazione, non c'è ancora il programma. Casella potrebbe svolgere il suo servizio alla Stella Maris di Genova, un'associazione di promozione sociale che si occupa di assistenza degli equipaggi delle navi mercantili, specialmente quelli di navi abbandonate.
Nessuno degli imputati era presente. «Immagino che il fatto non sia in discussione - ha detto il giudice esaminando il fascicolo - ma che il processo debba riguardare l'elemento psicologico». Sono state acquisite pertanto la comunicazione di reato dei carabinieri e alcune intercettazioni telefoniche. Nessuno dei difensori (c'erano anche Ermenegildo Costabile e Sergio Ravaglia) si è opposto, anche se alla prossima udienza sarà deciso se far trascrivere le conversazioni, delle quali al momento esistono soltanto i brogliacci e il supporto magnetico sulle quali sono state registrate. Il giudice ha anche proposto di limitare a sei il numero dei testimoni per parte (alcuni sono comuni): il viceprocuratore onorario Massimiliano Tozzi ha acconsentito ma con riserva, dovendo prima ascoltare il pm titolare Maria Navarro. Comunque stiano le cose, alla prossima udienza saranno ascoltati i testimoni dell'accusa e sarà stralciata la posizione di Casella. (p.s.)
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