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«Porto, sprecati tempo e denaro»

«Porto, sprecati tempo e denaro»

Di Vincenzo replica a Paffetti: «Non sono affatto confuso, ecco i dati»

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TALAMONE. Il sindaco di Orbetello, Monica Paffetti, lo aveva definito «confuso» sul porto e ora l'ex sindaco, Rolando Di Vincenzo, parte all'attacco del primo cittadino precisando che «non sono ancora confuso».

Per questo porta all'attenzione di Paffetti alcuni dati: «Con la delibera di giunta dei primo settembre del 2008 - ricorda - fu avviata la procedura per l’accordo di pianificazione per l’assetto della mobilità e per la riqualificazione del porto di Talamone. Un anno dopo furono adottate le varianti urbanistiche per l’assetto di mobilità e riqualificazione del porto di Talamone. La delibera fu votata all’unanimità dal consiglio comunale compreso il Pd sebbene la Paffetti, all'ora all'opposizione fosse assente». Di Vincenzo va avanti con i suoi documenti ricordando che a marzo del 2009 il consiglio regionale della Toscana ratificò «l’intesa preliminare per l’accordo di pianificazione per la variante al Piano strutturale e al Piano regolatore generale del Comuneo, per l’assetto della mobilità e la riqualificazione del porto di Talamone, per la modifica del Piano territoriale di coordinamento della Provincia di Grosseto e per la definizione del Pit della Regione Toscana».

L'ex sindaco di Orbetello pone l'accento sul breve lasso di tempo intercorso fra i vari atti. «Nel giugno 2010 – continua l'ex amministratore lagunare - l’amministrazione comunale tramite gara affidò alla Acquatecno l’incarico per la redazione del Piano Regolatore Portuale. Volevamo che Regione Toscana, Provincia di Grosseto e gli enti interessati, avessero la più completa informazione possibile di cosa stavamo proponendo per il porto di Talamone, naturalmente le due vie avrebbero avuto diverse strade. La Società Acquatecno presentò 3 ipotesi che insieme a tutti gli altri elaborati furono inviati a febbraio 2011 al presidente della Regione Enrico Rossi, all’assessore regionale Marson ed al presidente della Provincia Marras. Adesso chiedo a Monica Paffetti cosa ha fatto lei dopo il 2011. Avrebbe dovuto almeno approvare le varianti adottate nel 2009 e se non le andavano bene le tre proposte di Acquatecno, chiederne altre. Rifletta - conclude Di Vincenzo - su quanto tempo e denaro pubblico è stato sprecato senza alcun risultato».

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