Proteste
In coma irreversibile a 28 anni
La ragazza era stata salvata sulle Mura dopo un’ora di rianimazione
GROSSETO. Sono disperate le condizioni della ragazza di 28 anni soccorsa venerdì intorno a mezzogiorno sulle Mura, nel giardino del Cinghialino.
La giovane è ancora ricoverata nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Misericordia ma da ieri pomeriggio sarebbe entrata in coma irreversibile. I medici stanno facendo di tutto per salvarle la vita e proprio ieri sono stati fatti accertamenti per la valutazione di eventuali danni neurologici.
L’esame tossicologico sarebbe risultato positivo: la ragazza avrebbe fatto un mix di oppiacei e benzodiazepine. Un mix micidiale.
Venerdì era seduta su una panchina quando si è sentita male. Uno studente di appena 18 anni che stava passando dal girdino del Cinghialino, ha visto la ragazza scivolare giù. L’ha vista prima fissare il vuoto, poi cadere per terra. Lì vicino ha notato anche una siringa.
È stato lui a chiamare i soccorritori. I sanitari del 118 hanno subito capito che la situazione era gravissima e che non c’era un attimo da perdere e hanno cominciato a praticarle il massaggio cardiaco tentando di rianimarla. Le manovre sono andate avanti per un’ora fino a quando la ventottenne ha dato segni di vita. È stata intubata, caricata sull’ambulanza e portata a tutta velocità all’ospedale Misericordia dove è stata ricoverata in Rianimazione in condizioni disperate.
Sul posto è intervenuta anche la polizia. La ventottenne era già nota alle forze dell’ordine e ora gli uomini della questura, che ieri hanno raccolto le testimonianze del ragazzo che ha dato l’allarme e degli operai che stavano lavorando sulle Mura hanno avviato un’indagine.
Intanto all’ospedale i medici stanno facendo di tutto per salvarle la vita. Il quadro clinico della giovane è davvero critico: la ragazza è rimasta a lungo senza ossigeno al cervello e potrebbe aver riportato seri danni neurologici.
Per un’ora è stata rianimata con tutta la forza e la volontà dei soccorritori che sono riusciti a strapparla alla morte. Ora la battaglia più difficile la sta combattendo lei, in quel letto della Rianimazione dove da ieri è in coma irreversibile. Dove i medici stanno facendo di tutto per trasformare di nuovo questa difficilissima situazione. (f.g.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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