Gioco
Bar svaligiato il giorno dell’anniversario
Colpo allo Scream: portati via bottiglie e soldi, la rabbia del gestore. Sorpreso un ladro sul terrazzo di un’abitazione
GROSSETO. «Subito un furto ma la serata si fa. Sti bastardi non mi fermano». È finita così la giornata di rabbia e rassegnazione di Christian Rispoli, titolare dello Scream in via Saturnia. Con la musica reggae, con tanta gente davanti al suo locale pronta a festeggiare il primo anno di attività. La festa era stata organizzata da tempo ma a guastarla ci hanno pensato i ladri che sono entrati dentro al locale dopo aver forzato la porta facendo sparire tutte le bottiglie di liquori che erano state comprate per l’occasione e mettendo a soqquadro il bar. Christian è giovane e ieri mattina, quando ha scoperto quello che era appena successo ha deciso di tirarsi su le maniche e lanciare un messaggio chiaro ai ladri: «Non ci fermerete». E così ieri sera per l’aperitivo il suo locale era pieno.
Erano le 22 di venerdì quando il ragazzo ha chiuso la porta ed è andato via. «Ero in giro con un amico - racconta - sono passato dal Barracuda a portare la mia solidarietà al collega che era stato derubato il giorno prima. Non mi sarei mai aspettato una cosa del genere». Rispoli, prima di andare a casa è passato di nuovo da via Saturnia. «Ho visto che la porta era chiusa - aggiunge - quindi ho deciso di andare a letto». La brutta notizia il giovane gestore dello Scream l’ha ricevuta ieri mattina intorno alle 9. «Mi ha chiamato il parrucchiere qui accanto - dice - Aveva visto la porta aperta». Quando il ragazzo è entrato nel bar le sedie e i panchetti erano stati rovesciati. Erano sparite le bottiglie comprate proprio per far festa e anche il registratore di cassa dove Rispoli aveva lasciato pochi spiccioli. «Il registratore lo ha ritrovato una mia amica che abita a cinquecento metri da qui - racconta - ovviamente non c’era più nemmeno un euro lì dentro, ma non è questo che mi ha mandato su tutte le furie. Soldi in cassa non ne lasciamo, il problema è che non ce la facciamo più a combattere con questa gente. Lavoriamo dalla mattina alla sera, ci facciamo in quattro per mandare avanti l’attività e non possiamo vivere senza nel terrore che qualcuno entri nelle nostre attività e nelle nostre case per portare via i nostri beni».
Rispoli e il bar Scream hanno incassato ieri la solidarietà degli organizzatori della fiaccolata per la sicurezza, che è stata rimandata a sabato prossimo. Sono arrivati tutti, uno dopo l’altro, con i volantini dell’iniziativa in mano e con parole di supporto al ragazzo che non è stato il solo a subire un furto, la notte scorsa.
Un altro colpo è stato portato a termine in un’agenzia di viaggi e anche la stazione non è rimasta immune dalla raffica di furti che negli ultimi giorni stanno tenendo svegli i grossetani. Un uomo ha spaccato il vetro dell’ufficio del capostazione per portare via un telefono cellulare che l’uomo aveva lasciato lì. E proprio durante l’aperitivo al bar Scream, un’altra segnalazione è arrivata alle forze dell’ordine: un ladro si era arrampicato sul terrazzo di un appartamento in via Statonia. Aveva un berretto grigio e stava cercando di calarsi. I proprietari dell’abitazione lo hanno visto e lo hanno rincorso, ma lui è riuscito a scappare. «Sono situazioni che fanno male queste - aggiunge Rispoli - e che non ci permettono di vivere sereni. Qualcuno deve intervenire, così non possiamo certo andare avanti».
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