Il Tirreno

Grosseto

Sradicano i tombini e svaligiano due bar

di Elisabetta Giorgi
Sradicano i tombini e svaligiano due bar

Altri furti alle attività commerciali: gli abitanti svegliati dai colpi In un caso il malvivente goloso ruba le barrette di cioccolato dagli scaffali

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GROSSETO. È successo sotto agli occhi di tutti. Il ladro ha sradicato un tombino e ha iniziato a colpire con violenza l’ingresso del bar. I rumori erano così forti, in via Giordano, che hanno attirato l’attenzione degli abitanti. In molti si sono affacciati alla finestra e hanno assistito al furto lampo che il ladro stava mettendo a segno frantumando la vetrata del Bar Zero, entrando nel locale e rubando la cassa (e i cioccolatini) per poi dileguarsi in bici.

Non è successo solo qui davanti alla palestra Mens sana, a pochi passi dalla farmacia di piazza Ponchielli. Un altro furto è stato messo a segno (sempre con l’impiego di un tombino) anche in via Monterosa davanti alla Procura: vittima il Barracuda.

In questi giorni i bar cittadini sono sotto assedio. Dopo lo Chalet e il bar La Vasca - visitati i giorni scorsi - nuovi colpi si sono consumati la notte tra giovedì e venerdì.

Il primo a mezzanotte e dieci in via Giordano: bar Zero. «Da quanto erano forti i rumori tutta la gente si è svegliata», racconta amareggiata Olga Bucur, moglie del titolare. Parecchia gente ha visto tutto e si è affacciata assistendo sbigottita a un film mai visto prima. Vestito con felpa nera e cappuccio calato in volto, il ragazzo è arrivato in bici e l’ha parcheggiata in terra davanti al bar. Ha provato ad aprire. È andato a prendere il coperchio del tombino, poi è tornato e giù colpi su colpi per proseguire l’opera. «Mamma, alzati che c’è uno ragazzo che spacca il vetro di Olga», ha detto una bambina affacciata di fronte. Tutti hanno sentito tutto, mentre il colpo si consumava sotto gli occhi attoniti di un grande fratello “diffuso”, che sorvegliava il tutto dall’alto. Dopo che il ladro è entrato il furto è stato velocissimo. «Noi abbiamo l’abitudine di tenere il cassetto coi soldi aperto - dice Olga - Così ha fatto presto». Poi è scappato di corsa: gli occhi degli abitanti erano diventati davvero troppi per indugiare. Il bottino è stato magro. Più che altro si conta il danno alla porta sfondata e - unica soddisfazione per il malvivente - le barrette di cioccolata portate via dagli scaffali.

«Alla fine siamo stati fortunati - dice Olga - perché ci è andata bene e il locale non è stato sfasciato come da altre parti. Però davvero, qua in centro siamo disperati». Ieri mattina sono arrivati gli operai della ditta a sostituire l’ingresso.

Un testimone oculare: «Io ho visto tutto dalla finestra - ci dice - E più che altro ho sentito. Non mi era mai successo niente di simile: ho sentito colpi fortissimi, che non finivano più, forti. Con mia figlia ci siamo affacciati. Ho pensato che fosse qualcuno che ogni tanto beve, e invece.. Tutto si è consumato in due secondi. Dico 2: è stato impressionante».

Altro furto in via Monterosa, al Barracuda. Qui - racconta il titolare Roberto Martellini - è successo intorno alle 4. I ladri (o il ladro) hanno prima forzato le due porte a vetri con il piede di porco. E poi, non riuscendo a entrare, hanno sradicato anche qui un tombino (preso dal retro) spaccando il vetro di un ingresso. Sono entrati, hanno puntato alla cassa e l’hanno svuotata degli spiccioli. È partito l’allarme e a quel punto la fuga è stata inevitabile.

A quell’ora qualcuno ha sentito e dato l'allarme. Anche qui i vicini sono entrati in subbuglio. Non è la prima volta che lo stesso bar ha ricevuto visite. Alcuni anni fa i ladri entrarono dalla finestra del bagno.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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