La manifestazione
Arcidosso, se ne va un altro assessore
Anche Marco Pastorelli lascia la giunta di Jacopo Marini «per motivi di lavoro». Al suo posto arriva Maurizio Andreini
ARCIDOSSO. La giunta del Comune di Arcidosso cambia ancora ed entra nel governo l’avvocato Maurizio Andreini. Dopo i vari eventi e le trasformazioni che hanno contrassegnato la composizione del governo arcidossino, anche Marco Pastorelli, assessore esterno all’urbanistica e patrimonio, ha rassegnato le dimissioni nelle mani del sindaco Jacopo Marini.
Le dimissioni erano nell’aria da tempo, perché era noto che Pastorelli, avvocato, aveva scelto di lavorare a Siena e non avrebbe avuto più la possibilità di risiedere ad Arcidosso e seguire i lavori amministrativi. «Non posso più assicurare il mio contributo alle attività del Comune – spiega – perché adesso i miei impegni di lavoro sono concentrati a Siena. Queste le motivazioni delle mie dimissioni».
Pastorelli, che è anche presidente del centro studi David Lazzaretti, rimarrà, invece, ancora in carica per concludere alcuni lavori in corso. «Resto – dice – per il tempo necessario a concludere dei lavori editoriali in corso, poi penso che passerò la mano».
Chi subentrerà come assessore a Pastorelli sarà ufficializzato lunedì. Si tratta di Maurizio Andreini «uno dei maggiori professionisti della provincia – spiega Marini – con un profilo per certi versi simile a quello di Pastorelli, sia perché avvocati entrambi sia per l’attaccamento ad Arcidosso dove Andreini ha la residenza sia per le competenze in materia urbanistica».
Pastorelli è l’ultimo di una serie di assessori che si sono dimessi e sono stati sostituiti, tanto che della primitiva giunta sono rimasti davvero pochi superstiti. Il primo a cedere le deleghe per motivi di lavoro, è stato Filippo Bardelli, assessore alla cultura, turismo e sport. Al suo posto è entrato Adriano Crescenzi (cultura, scuola, istruzione e rapporti con le frazioni). Se ne è andata per incompatibilità con cariche nelle cooperative Anna Camarri, vicesindaco (personale, bilancio e tributi). Al suo posto è arrivata Sabrina Melani, oggi vicesindaco (personale, sanità, sociale e comunicazione). In consiglio è entrata la prima dei non eletti, Roberta Pomoni, capogruppo di maggioranza (ambiente e società partecipate). Resiste in giunta, fin dalle elezioni, Cristina Pastorelli (agricoltura, turismo, manifestazioni popolari, fiere e mercati, associazionismo). Il sindaco Marini si è tenuto la delega al bilancio. Vi sono poi i consiglieri con delega: Pomoni, appunto, con delega dell’ambiente, Martina Bennardini (pari opportunità e riserve naturali). Consigliere presso l’Unione dei Comuni. Claudio Berti (caccia, pesca e viabilità comunale). Claudio Galli ha ceduto le deleghe della scuola e dei rapporti con le frazioni all’assessore Adriano Crescenzi e ha preso quelle allo sport e all’edilizia scolastica.
Infine Rachele Nanni, consigliera (politiche giovanili, comunicazione istituzionale, sistemi informativi).
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